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giovedì 2 giugno 2016

Un caffè con Irene Maiorino

È uno dei personaggi femminili della nuova stagione di Gomorra, la serie tv nata dal bestseller di Roberto Saviano, in onda tutti i martedì sera su SkyAtlantic, che si è rivelata un successo a livello internazionale. Ma chi è Irene Maiorino? Napoletana doc, vanta già parecchie presenze televisive e come Salvatore Esposito (che nella serie impersona Genny Savastano) arriva dalla Scuola di Beatrice Bracco. Per conoscerla meglio abbiamo preso un caffè con lei. 

D. Sei molto giovane (Irene ha appena trent'anni ndr.), ma sei già una delle protagoniste di una serie tv italiana che ha riscosso successo in tutto il mondo. Come ti senti a far parte di questo cast?

R. Beh non sono una protagonista o meglio, certamente non nell'accezione della suddivisione dei ruoli come da sceneggiatura, ma sono sicuramente protagonista di una storia molto intensa che ho amato interpretare. questa anche è la forza di un prodotto come Gomorra, riuscire, come dovrebbe essere ed è nel resto del cinema, a dare un respiro, uno spazio al racconto di storie nella storia. Per questa ragione sono molto felice di aver fatto parte del cast. E sono sicura che la storia di Rosario e Teresa (lei col suo sogno da realizzare difeso fino all'ultimo, quasi conquistato) saprà parlare al cuore degli spettatori (l'episodio  8 della seconda stagione di Gomorra è andato in onda martedì scorso 31 maggiosu Sky Atlantic ndr.)

                       IreneMaiorino

D. Che studi hai fatto? 

R. Ho studiato prettamente a Roma, ho incontrato diversi maestri sia di cinema che di teatro: decisivo il mio incontro con Beatrice Bracco. 

D. Qual è stato il tuo primo ruolo?

R. Il mio primo ruolo da professionista è arrivato su canale 5 con Baciati dall'Amore. Ero la figlia del protagonista. Un ruolo di tante pose, come prima esperienza è stato bello fare subito tanto set!

        Teresa e Ciro (Marco D'Amore)

D. Gomorra è un'opera corale che ha tre diversi registi, uno per protagonista, di solito i profili femminili sono diretti da Francesca Comencini, com è stato lavorare con lei?

R. Io purtroppo non ho lavorato con lei, anche se sul set ci siamo incontrate. In compenso però sono stata diretta da Claudio Giovannesi, new entry nel gruppo di regia di quest'anno. È un giovane regista che amo molto per la sua attenzione al realismo e per la libertà che lascia agli attori nell'interpretazione.

D. Cosa puoi dire del personaggio di Teresa?

R. Teresa mi ha regalato tanto. È il mio primo ruolo di madre e moglie, su un set così professionale. Ce l'ho messa tutta, ci tenevo tanto, perché volevo rendere giustizia ad un personaggio con una storia così densa e compattata, dimensione che aumenta il grado di drammaticità che, in men che non si dica, lei si trova a vivere. Teresa è la donna semplice, ma al tempo stesso intelligente, che sa aspettare e crede, come sarà, che il marito li salverà da tutto quello, scegliendo, insieme a lei, di mettere davanti a tutto la famiglia. Ma purtroppo la vita sarà ancora più dura per loro.

   Lino Musella (Saro o' Nano) con Irene

D. Con chi hai stretto amicizia durante le riprese?

R. Conoscevo già Salvatore Esposito, ho incontrato diversi attori, ma certamente con Marco d'Amore e soprattutto Lino Musella (che nella serie è Rosario O Nano marito di Teresa ndr.) ho legato di più. Diversi ma cosi bravi(ssimi) entrambi!

      Salvatore Esposito (Genny) e Irene

D. Infine, nel tuo futuro cosa speri di fare e cosa ti piace fare quando non sei sul set?

R. In futuro vorrei vivere il presente. Faccio fatica, e invece è quello che abbiamo. Ed è molto difficile goderne.
Brutto o bello che sia. Insomma avere fiducia...e quando non sono sul set, faccio le lavatrici accumulate!! e cerco di ritrovare i bei tempi più lenti che scandiscono una giornata e sfruttarli per leggere o incontrare le persone care che spesso rischi di non vedere per un bel pò. E possibilmente farlo gettando via il cellulare :)

Se vi è piaciuta questa intervista, potete seguire Irene su Facebook, Twitter e Instagram cercando Irene Maiorino.

Baci
AbsolutelyFrivolous

lunedì 11 aprile 2016

Due chiacchere con Andrea


Qualche giorno fa, ripensando alla mia vita da studentessa/lavoratrice a Roma, mi sono resa conto che, tra i colleghi dell'università, non è rimasto nessuno nella Capitale. 

Millevite fa all'università con Daniele e Andrea



Alcuni hanno cambiato totalmente città (come me) seguendo l'amore o il lavoro o cambiando totalmente le loro aspirazioni. Altri sono riusciti a esaudire i propri sogni, ed il lavoro che desideravano, tornando nella propria terra d'origine. Infine, c è chi per il proprio sogno si impegna ogni giorno e continua a migliorare perchè diventi realtà. Uno di questi è il mio amico Andrea, compagno assieme a Daniele, di fantastiche cene, feste, giornate all'aperto e chi più ne ha più ne metta...ma soprattutto giovane aspirante attore. Dico così perchè ancora il "ruolo" che possa consacrarlo come tale, facendolo notare come merita, non è arrivato, ma la sua gavetta è lunghissima (ha recitato agli esordi in un piccolo ruolo per Pupi Avati). Per farlo conoscere anche ai miei lettori ho pensato di fargli qualche domanda. 

Ciao Andrea, ci parli un po' di te? 

Sono Andrea Carpinteri ho 30 anni e sono nato e cresciuto a Lugano ma ho origini siciliane (Siracusa) vivo tra Roma /Catania e /Lugano e sto per farmi una spremuta d'arancia...

Quando hai deciso che saresti diventato un attore?

Più che decidere ho sentito di voler fare L' attore...sin da bambino ho sentito questa " vocazione" ma solo dopo la maturità ho potuto iniziare questo percorso...fatto di studio , lavoro e sacrificio.

Qual è l'esperienza che finora ti ha formato di più?

A parte il percorso accademico...lavorare con il regista Marcello Amici.  Un' esperienza che mi ha formato sia umanamente che professionalmente. Eravamo in scena tutti i giorni per 30 repliche...nell' opera di Luigi Pirandello "Sei personaggi in cerca d' autore" (Lo so! Io c'ero ed è stato uno spettacolo bellissimo Ndr.)

Cosa ne pensi dei social?

Credo che i social siano molto utili per accorciare le distanze...rimanere in contatto con amici e parenti sentendoci più vicini...purtroppo però questo mezzo spesso viene usato in modo " sbagliato" e rischia di far perdere la percezione della vita reale...penso che bisognerebbe educare le nuove generazioni ad un utilizzo sano dei social 

Che rapporto hai coi fan?

Non ho fan io :) Ho tanti amici con i quali parlo regolarmente e mi confronto...ascolto i consigli e se posso ne do...mi piace essere attivo sui social in tutti i sensi partecipando attivamente a dibattiti...

Che posto dai all'amicizia? 

L' amicizia è la cosa più importante...ho chiuso una relazione sentimentale dopo quasi 6 anni e diciamo che se non avessi avuto L' appoggio sopratutto di un'amica speciale (non era L'amante ) sarebbe stata dura per me...io per i miei amici ci sono sia nei momenti belli che in quelli brutti e difficili e ora sto capendo quali sono i miei veri amici...

Progetti futuri?

Sono felicissimo di dirti che a maggio saremo al Festival Di Cannes al Corner Short col progetto "Carvina" che abbiamo presentato L' estate scorsa al Giffoni Film Festival. È un progetto al quale tengo particolarmente perché ho avuto la possibilità di lavorare con due grandi attori ed amici Salvatore Esposito ed Elena Aglaja Amadó.

Che ne dite? Val la pena seguirlo? Lo trovate su Fb o Istagram cercando Andrea Carpinteri.

Vi lascio qualche sua foto!