mercoledì 30 gennaio 2013

GRAZIA I'M HERE!!!

Se Grazia chiama io rispondo, si può dire che stessi proprio aspettando un'opportunità del genere.
Scrivo praticamente da quando ho imparato a tenere, prima la penna e poi la tastiera in mano, e perché  questa passione così forte vorrei trasformarla nel mio lavoro:  uso il futuro perché nonostante le diverse esperienze non posso dire di vivere solo di questo, ma continuo ad impegnarmi perché un giorno sia così.
Accanto alla passione per la scrittura c'è quella per la moda intesa come classe e buon gusto, particolari che da sempre ricerco ovunque.
Ad interessarmi sono le scelte di tutti i giorni e quando ho deciso di aprire questo blog, oltre a voler offrire una visione globale dei fenomeni di costume (soprattutto dello showbiz), l'obiettivo era creare un punto di riferimento dove trovare spunti utili a creare look d'effetto, ma senza spenderci un capitale.
Fornire qualche dritta sulle ultime tendenze beauty, o semplicemente ciarlare: che è una delle cose che a noi donne riesce molto bene in fatto di moda!
Le categorie che seguo di più...bella domanda! Perché solitamente visito il sito per la IT FASHION, spaziando ora di qua ora di là e spesso, per deformazione professionale, finisco su IT NEWS.
Ho saputo del concorso perché stavo visitando la sezione tendenze per leggere un articolo sulla mania che sta invadendo tutto il mondo: RUZZLE. Io stessa, che di solito non cedo mai a giochi on line, ho iniziato per provarlo e sono finita a sfidare numerosi dei miei contatti Facebook, spesso, prendendo delle sberle incredibili perché i "veterani" riescono a battermi triplicando il mio punteggio. La cosa divertente è che nonostante la difficoltà, nonostante diverse parole siano sconociute ai più e fuori dal vocabolario italiano, non si riesce a smettere e l'ultima partita non è mai l'ultima. Tre minuti per tre round giocati nelle fermate degli autobus, lungo tragitti in treno, perfino in fila alla posta, qualsiasi posto può diventare un campo da gioco...

Che dire? Scrivo questo post ed è come se idealmente stessi urlando alla redazione che: "SONO QUI! E SONO PRONTA PER QUESTA NUOVA AVVENTURA!" - e al resto dei miei lettori: "VOTATEMI!!!".



martedì 22 gennaio 2013

AI SALDI NEVER SAY NEVER

Ok lo so, a ottobre al cambio di stagione invernale mi ero ripromessa che al prossimo giro di saldi non avrei comprato nulla perché in realtà "non mi serviva niente" e in effetti per un po' ci sono riuscita.
Ad un primo giro, proprio nel giorno di inizio promozioni, le orde di donne in cerca dell'affarone del secolo mi avevano confusa e stordita. Guardavo gli articoli nei negozi e pensavo: "in effetti una cosa simile ce l'ho già". Insomma ero convinta di essere invincibile e complice una Lana Del Rey come sottofondo ai miei mancati acquisti ero tornata a casa con un nulla di fatto.

Poi la svolta. L'altro giorno è bastato un giro con la mia migliore amica per cambiare tutto. Sembravamo invincibili, avremmo provato e acquistato di tutto, perfino una batteria di pentole e un set per fonduta, se solo ce lo avessero proposto. E forti del nostro personalissimo motto: "E' in saldo ci servirà in primavera, stava al doppio!" - abbiamo sconfitto qualsiasi proposito di sobrietà e morigeratezza, ma senza esagerare.
Pensavo che l'episodio potesse ritenersi concluso, come al solito sbagliavo.

Sabato sono uscita per una passeggiatina pomeridiana e guardando distrattamente una vetrina ho avuto l'illuminazione: era LUI, il piumino dei sogni il piumino perfetto, caldo, avvolgente, accogliente, elegante, caro...

"No caro proprio non direi, visto che sta al 50% e sarà utile anche l'anno prossimo", mi disse una voce fuori campo, poco dopo capii che si trattava del mio fidanzato, che leggendo la perplessità nel mio sguardo seguitò a dire: "Dai intanto vediamo se c'è la tua misura..."

Quasi in tranche entrai, lo provai, mi stava benissimo, improvvisamente tutte le altre signore e ragazze del negozio guardavano verso di me chiedendo lo stesso articolo e la commessa diceva loro: "No quella è l'ultima 42!". A quel punto fine delle perplessità e della confusione (e forse anche del senso di colpa). Ho pagato e sono andata via brandendo il mio bottino come se avessi vinto alla lotteria e con una lezione: "Ai saldi mai dire mai!".