domenica 11 settembre 2016

La ragazza col cappello

Gli accessori, se scelti correttamente, possono dare personalità e gusto a qualsiasi mise, rendendola interessante e accattivante. Se indossare un gioiello, la scarpa giusta o il tipo di borsa adatto al proprio stile e alle proprie forme, a volte è un'impresa, ben più difficile è la scelta di un cappello. 

L'attrice Audrey Hepburn (a lei i cappelli donavano particolarmente)

Io ho una vera passione per i cappelli, ereditata dalla mia nonna materna che non usciva mai senza, e che ne aveva fatto un vero e proprio vezzo.  

 Mia nonna Lucia a una cerimonia nel '64

Anche per me fin da piccola è stato così, anche se, col tempo e con i consigli sbagliati, di amiche non proprio alla moda, ho rischiato di perderla. "Ma che ti sei messa in testa? Sembri uscita da un film, ma sei sicura di voler uscire co sto coso?" - mi dicevano, quando mettevo il mio basco francese multicolore...mi stava molto bene, ma chissà per quale ragione, ci sono persone che credono in una cosa solo se accettata da tutti, in questo caso, se tutte le ragazze della mia età avessero indossato un accessorio del genere, io non avrei destato alcuna critica, diversamente, ero fuori paria, non omologata al gregge. Insomma durante l'adolescenza, pioggia, vento e intemperie, compreso il sole cocente, ho abbandonato i cappelli. Poi un giorno li ho riprovati, e incoraggiata da mia sorella, non li ho più abbandonati. 
Qui indosso uno dei miei baschi preferiti 

Da tempo cercavo un cappello a falda larga per le vacanze al mare -poichè negli anni, i vari panama e co. si erano danneggiati in valigia - ma non trovavo nulla che facesse al caso mio. 
Questo invece è uno dei miei panama

Qui con un cappello a falda larga in raffia (scomodo da portare in viaggio)


Durante queste vacanze passeggiando per le strade di Diamante, in una piccola boutique artigianale ho avuto il mio colpo di fulmine.

Ecco il mio nuovo cappello


Si tratta di un cappello in tela di cotone a falda larga color corda, facilmente abbinabile a qualsiasi mise, sia al mare che in giro per la città, sempre che si sia in una località vacanziera, altrimenti si rischia di sbagliare completamente destinazione d'uso. La sua paricolarità, oltre alla leggerezza, è il fatto che sia completamente ripiegabile su se stesso, creando il minimo ingobro. Il cappello perfetto per me! Soprattutto da quando andare al mare vuol dire rincorrere un quasi duenne completamente allergico all'ombra.


E a voi piacciono i cappelli?

Baci
AbsolutelyFrivolous

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