mercoledì 13 luglio 2016

Le strade della moda

La settimana scorsa è stata in Italia quella della moda a 360 gradi. A Roma, in occasione del 90° anniversario della nascita della maison, Fendi ha realizzato una favolosa sfilata evento a Fontana di Trevi (restaurata di recente proprio dalla fondazione Fendi) con ospiti e celebrità del jet set internazionale. In passerella gli abiti della collezione haute couture e haute fourrure 2016-2017.


 Sfilata Once Upon a Fendi Fairytale



A Napoli, gli stilisti Dolce e Gabbana hanno realizzato una quattro giorni di sfilate e presentazioni per la loro collezione autunno inverno 2016-2017, una campagna realizzata dal fotoreporter Franco Pagetti, atta a celebrare la città partenopea in tutta la sua bellezza, incarnata nell'ospite d'onore, Sophia Loren, che per l'occasione ne ha ricevuto la cittadinanza onoraria.


Sfilata evento Dolce e Gabbana loves Naples


Sullo sfondo la settimana della moda romana, che con Altaroma ogni anno in questo periodo interessa la capitale. Molte cose sono cambiate dagli anni d'oro, i grandi nomi della moda che hanno dato lustro alla sartoria italiana ormai non sfilano più in questi luoghi (i defilè sono passati dal Santo Spirito in Sassia all'ex Dogana), ma la rassegna sembra avere ancora molto da offrire, basti pensare che tutte le giovani promesse della moda di questi anni hanno frequentato l'Accademia di moda e costume di Roma e si sono contraddistinte per il premio ai giovani talenti Who's on the next. Eppure c è un sottile velo di malinconia che permea questa edizione, dove a parte Balestra, i grandi nomi sono assenti. Solo tre anni fa a sfilare c'erano Gattinoni con la creatività di Guillermo Mariotto, Tony Ward, Fausto Sarli, Habed Mafouz. Tornando al qui e ora, il futuro punta sui giovani vincitori di Who's on the next Nicola Brognano, Narguess Hatami e Filippo Pugnetti: i primi due oltre a ricevere un premio in denaro per incrementare il loro brand e loro attività, avranno anche la possibilità di sfilare Milano Moda Donna Settembre 2017, mentre Pugnetti Parma esporrà le sue creazioni nell’ambito di ‘Fashion Hub Market’.


AltaRoma, premiazione vincitori WHO'S ON THE NEXT

La sensazione generale è che la moda, nota per i suoi corsi e ricorsi, stia tornando alle origini e queste, per ogni italiano che si rispetti, sono le tradizioni, la cultura, la famiglia. Tutto questo lo sa bene Fendi che nel 2015 ha mostrato tutto il suo amore per Roma, dove nel 1925 a Via de Plebiscito fu la prima boutique del gruppo, facendosi carico del restauro della Fontana di Trevi - seguendo la scia di Diesel con il Ponte di Rialto e Tod's con il Colosseo. Un restauro, quello di Trevi, pensato e gestito con la supervisione di Karl Lagerfeld, che oltre ad esserne testimonial, si occupato di scegliere la gestione migliore affinchè il monumento restasse sempre fruibile al pubblico. Il risultato della restituita bellezza ha lasciato tutti senza fiato lo scorso 7 luglio con la sfilata evento di Fendi per il novantesimo anniversario della maison, dal titolo perfetto: "Once upon a Fendi Fairytale".

A Napoli il coup de théâtre scelto da Dolce e Gabbana è l'amore per la gente e la vita pulsante di cui sono testimoni tutti i vicoli e le strade della città. Anche qui una sfilata evento e la presenza dell'amata Sophia, accompagnata dal figlio Carlo Ponti. Tutto l'amore per la città, oltre ad essere mostrato nella sfilata, si vede nelle foto realizzate nella due giorni di scatti fotografici con gente comune e modelli da copertina. Foto pubblicate sul sito del duo creativo, che ad ogni immagine hanno corredato un'accorata lettera spiegando cosa è per loro Napoli (per il testo e le foto #DGLovesNaples clicca il link).

Insomma le strade della moda tornano alle origini, in mezzo alla gente, da cui l'Alta Moda attinge continuamente. Cuore pulsante è tutto lo stivale con le sue eccellenze made in Italy, non più solo Milano. E con lo sguardo rivolto all'estero, non più solo Parigi. Non solo per chi il frontrow, ma per tutti.

La moda, non è solo un retaggio per pochi eletti, ma un'arte fruibile a chiunque. Basta guardarsi intorno. Lo sanno bene Stefano Dominella e Bonizza Giordani Aragno, che in collaborazione con Acea, il 3 maggio a Roma hanno inaugurato la mostra "In Acqua: H2O molecole di creatività". Un'esposizione allestita nell'Aula Ottagona delle Terme di Diocleziano, sito archeologico, che in passato era probabilmente un vero frigidarium, la location perfetta per una mostra che mette al centro l’acqua. La scenografia del sito, con decine di gocce di vetro soffiato ad opera di Ilaria Sadun, che pendono dal centro della sala, guida i visitatori in un viaggio alla scoperta dell’acqua, attraverso le 91 creazioni esposte a cui hanno lavorato Guillermo Mariotto della Maison Gattinoni, Giorgio Armani, Valentino, Laura Biagiotti, insieme a designer emergenti come Italo Marseglia Alessandro Consiglio e Santo Costanzo. La mostra si è chiusa il 12 giugno, ma a questo link è possibile vederne un video.


Mostra In Acqua

L'Italia è una fucina di idee e cultura, basta crederci ancora e darle le possibilità che merita.

AbsolutelyFrivolous


1 commento:

  1. Bisogna credere nel potenziale italiano! Sono d'accordissimo!

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