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mercoledì 13 luglio 2016

Le strade della moda

La settimana scorsa è stata in Italia quella della moda a 360 gradi. A Roma, in occasione del 90° anniversario della nascita della maison, Fendi ha realizzato una favolosa sfilata evento a Fontana di Trevi (restaurata di recente proprio dalla fondazione Fendi) con ospiti e celebrità del jet set internazionale. In passerella gli abiti della collezione haute couture e haute fourrure 2016-2017.


 Sfilata Once Upon a Fendi Fairytale



A Napoli, gli stilisti Dolce e Gabbana hanno realizzato una quattro giorni di sfilate e presentazioni per la loro collezione autunno inverno 2016-2017, una campagna realizzata dal fotoreporter Franco Pagetti, atta a celebrare la città partenopea in tutta la sua bellezza, incarnata nell'ospite d'onore, Sophia Loren, che per l'occasione ne ha ricevuto la cittadinanza onoraria.


Sfilata evento Dolce e Gabbana loves Naples


Sullo sfondo la settimana della moda romana, che con Altaroma ogni anno in questo periodo interessa la capitale. Molte cose sono cambiate dagli anni d'oro, i grandi nomi della moda che hanno dato lustro alla sartoria italiana ormai non sfilano più in questi luoghi (i defilè sono passati dal Santo Spirito in Sassia all'ex Dogana), ma la rassegna sembra avere ancora molto da offrire, basti pensare che tutte le giovani promesse della moda di questi anni hanno frequentato l'Accademia di moda e costume di Roma e si sono contraddistinte per il premio ai giovani talenti Who's on the next. Eppure c è un sottile velo di malinconia che permea questa edizione, dove a parte Balestra, i grandi nomi sono assenti. Solo tre anni fa a sfilare c'erano Gattinoni con la creatività di Guillermo Mariotto, Tony Ward, Fausto Sarli, Habed Mafouz. Tornando al qui e ora, il futuro punta sui giovani vincitori di Who's on the next Nicola Brognano, Narguess Hatami e Filippo Pugnetti: i primi due oltre a ricevere un premio in denaro per incrementare il loro brand e loro attività, avranno anche la possibilità di sfilare Milano Moda Donna Settembre 2017, mentre Pugnetti Parma esporrà le sue creazioni nell’ambito di ‘Fashion Hub Market’.


AltaRoma, premiazione vincitori WHO'S ON THE NEXT

La sensazione generale è che la moda, nota per i suoi corsi e ricorsi, stia tornando alle origini e queste, per ogni italiano che si rispetti, sono le tradizioni, la cultura, la famiglia. Tutto questo lo sa bene Fendi che nel 2015 ha mostrato tutto il suo amore per Roma, dove nel 1925 a Via de Plebiscito fu la prima boutique del gruppo, facendosi carico del restauro della Fontana di Trevi - seguendo la scia di Diesel con il Ponte di Rialto e Tod's con il Colosseo. Un restauro, quello di Trevi, pensato e gestito con la supervisione di Karl Lagerfeld, che oltre ad esserne testimonial, si occupato di scegliere la gestione migliore affinchè il monumento restasse sempre fruibile al pubblico. Il risultato della restituita bellezza ha lasciato tutti senza fiato lo scorso 7 luglio con la sfilata evento di Fendi per il novantesimo anniversario della maison, dal titolo perfetto: "Once upon a Fendi Fairytale".

A Napoli il coup de théâtre scelto da Dolce e Gabbana è l'amore per la gente e la vita pulsante di cui sono testimoni tutti i vicoli e le strade della città. Anche qui una sfilata evento e la presenza dell'amata Sophia, accompagnata dal figlio Carlo Ponti. Tutto l'amore per la città, oltre ad essere mostrato nella sfilata, si vede nelle foto realizzate nella due giorni di scatti fotografici con gente comune e modelli da copertina. Foto pubblicate sul sito del duo creativo, che ad ogni immagine hanno corredato un'accorata lettera spiegando cosa è per loro Napoli (per il testo e le foto #DGLovesNaples clicca il link).

Insomma le strade della moda tornano alle origini, in mezzo alla gente, da cui l'Alta Moda attinge continuamente. Cuore pulsante è tutto lo stivale con le sue eccellenze made in Italy, non più solo Milano. E con lo sguardo rivolto all'estero, non più solo Parigi. Non solo per chi il frontrow, ma per tutti.

La moda, non è solo un retaggio per pochi eletti, ma un'arte fruibile a chiunque. Basta guardarsi intorno. Lo sanno bene Stefano Dominella e Bonizza Giordani Aragno, che in collaborazione con Acea, il 3 maggio a Roma hanno inaugurato la mostra "In Acqua: H2O molecole di creatività". Un'esposizione allestita nell'Aula Ottagona delle Terme di Diocleziano, sito archeologico, che in passato era probabilmente un vero frigidarium, la location perfetta per una mostra che mette al centro l’acqua. La scenografia del sito, con decine di gocce di vetro soffiato ad opera di Ilaria Sadun, che pendono dal centro della sala, guida i visitatori in un viaggio alla scoperta dell’acqua, attraverso le 91 creazioni esposte a cui hanno lavorato Guillermo Mariotto della Maison Gattinoni, Giorgio Armani, Valentino, Laura Biagiotti, insieme a designer emergenti come Italo Marseglia Alessandro Consiglio e Santo Costanzo. La mostra si è chiusa il 12 giugno, ma a questo link è possibile vederne un video.


Mostra In Acqua

L'Italia è una fucina di idee e cultura, basta crederci ancora e darle le possibilità che merita.

AbsolutelyFrivolous


giovedì 30 giugno 2016

Io una volta ero cintura nera...di saldi!

Giugno sta per finire e i primi giorni di luglio saranno, come sempre, quelli di inizio dei saldi estivi. Un tempo in questo periodo conoscevo a menadito tutte le collezioni di tutti i negozi che frequentavo, avevo chiaramente una lista di cose che mi servivano (lista non troppo rigida e per questo modificabile), conoscevo i prezzi di cartellino (per vedere poi quanto sconto sarebbe stato fatto), ma non ero immune da innamoramenti dell'ultimo secondo. Così, armata fino ai denti, vestita comodamente e soprattutto con scarpe, che a contatto con l'asfalto rovente di Catania prima e Roma qualche anno dopo, non si sarebbero liquefatte, partivo alla volta delle strade dello shopping, naturalmente all'alba del primo giorno di saldi, col fine principale di avere più scelta e trovare "l'affare". Quando abitavo ancora in Sicilia la mia compagna di avventure era mia sorella Stefania, tra di noi ci sono otto anni di differenza, ma come dico sempre: "la distanza giusta tra il cambiarmi i pannolini e scambiarci i vestiti". Insieme ne abbiamo combinate di tutti colori, una mattina, ci siamo perfino svegliate alle 6.30 per andare a fare shopping in Via Etnea (a Catania) il primo giorno di saldi e siamo tornate a casa alle 20.45, cariche di buste e sacchetti e con un'adrenalina da far invidia a un podista! Successivamente, quando ho lasciato la Sicilia per studiare a Roma ho fatto shopping saldifero da sola, operazione molto noiosa, fino a che non ho fatto amicizia con la ragazza che al corso di Sociologia aveva la collana di Hello Kitty: una folgorazione, era proprio l'amica che cercavo e si chiamava come me, Alessandra. Con lei stessa trama di cui sopra, con una speciale predilezione per le svendite al -70%. Una vera guru.
Oggi i miei saldi non esistono perchè quello che mi serviva l'ho preso a inizio stagione. Mia sorella e la mia migliore amica sono lontane...Magari qualcosa compreró, ma non saró una delle prime ad entrare nei negozi domani...tutta questa riflessione perchè in questi giorni ho passato del tempo con mia madre e mia zia, che in quanto a shopping non sono seconde a nessuno, e mi hanno ricordata la me stessa di poco tempo fa. La cosa mi ha fatto sorridere, anche perchè non sono sicura di poter reggere quei ritmi, al massimo posso rifarmi con l'e-shop online, ma non mi lamento...se ho bisogno di tempo per me vado per negozi da sola e faccio in un'ora quello che prima avrei fatto in un giorno. Se invece sono con mio marito e mio figlio, quello che importa veramente è che vicino ci sia una buona gelateria! 


    Io e Davide alle prese con un gelato

Che poi a pensarci bene, ormai quasi tutte le catene di negozi fanno diverse promozioni durante l'anno, pre-saldi invernali, pre-saldi estivi...che alla fine gli sconti veri e propri di un tempo non so dove siano finiti...

E voi? State aspettando i saldi o avete già fatto acquisti?

Ps1: l'altro giorno una commessa molto gentile mi ha consigliato di scaricare un coupon per dei sandali e avere lo sconto del 30%. 

Ps2: Ci sono tornata ieri col coupon, ma li avrei presi tranquillamente il giorno prima...XD

lunedì 2 maggio 2016

Una signora chic

Gli uomini non capiscono niente di moda,  salvo rare eccezioni, la maggior parte di essi ha difficoltà a distinguere modelli e tessuti, figuriamoci a capire le tendenze...naturalmente senza generalizzare troppo, mi riferisco ai mariti/compagni reali, cosidetti maschi medi. Non Dolce e Gabbana o Alessandro Dell'Acqua...per citarne alcuni.

Qualche settimana fa ho preso una giacca lunga a motivo etnico, come se ne vedono da un po' in giro. 

Domenica scorsa, non ieri che il tempo era bruttissimo, l'ho indossata, e questo è il risultato:
Volete sapere come ha commentato mio marito? "Sembri una di quelle signore chic con la puzza sotto al naso..." - e non poteva farmi complimento migliore! Era proprio quello che volevo! Scherzi a parte, mi fa piacere abbia notato il lato chic, di questa giacca che ha definito simpaticamente da "pastore indiano". Non temete non l'ho picchiato, anzi apprezzo i suoi sforzi sul tema abbigliamento.

Voi cosa ne dite vi piace?

Indossavo: Giacca MANGO
                  Blusa ZARA
                  Pantaloni MARELLA
                  Decollete 1678
                  Occhiali PRADA 
Il Medaglione con orologio vintage era di mia madre, che me l'ha gentilmente ceduto.

venerdì 18 marzo 2016

New shoes


"Hey, I put some new shoes on, 
and suddenly everything is right,
I said, hey, I put some new shoes on and everybody's smiling,
it so inviting..." - così cantava Paolo Nutini, che, a volte, bastano un paio di scarpe nuove perchè tutto giri per il verso giusto, e come dargli torto. Nella vita, come con le scarpe, se c è qualcosa che non "calza" bene allora va cambiata, e non importa quanto bella possa essere, se è scomoda e fa male, va tolta. Lo sanno bene i miei piedi, a cui, da buona amante delle scarpe belle, ma non proprio comode, ho riservato torture inenarrabili e per tempi piuttosto lunghi...
Così, da quando sono diventata mamma, avendo la necessità di stare comoda, ho optato per delle sneakers. Quest'inverno e lo scorso ho scelto delle simil converse di MaxMara. Ora, con l'arrivo della primavera, ho sentito il bisogno di un altro paio di scarpe comode e girlie, così sabato durante un giretto da Foot Locker sono stata colpita dalle New Balance 373 lilla con dettagli brilliant. 



Un vero "love at first sight" e una comodità unica. Le portavo quando andavo alle superiori, ma avevano la pianta molto larga, caratteristica che le faceva allargare troppo con l'uso. I nuovi modelli hanno la pianta più stretta l'ideale per me! Promosse a pieni voti!

E voi che ne pensate, vi piace cambiare?

Kiss
AbsolutelyFrivolous

giovedì 10 marzo 2016

L'ultimo giorno d'inverno

La sentite l'aria di primavera? Io ho cominciato a sentirla molto presto quest'anno, colpa delle temperature più calde già da qualche settimana. Per questo motivo, per me, l'ultimo giorno d'inverno non coincide con il 20 marzo (vigilia dell'equinozio di primavera), ma con la metà di febbraio. Nel mio ultimo giorno d'inverno, di qualche settimana fa, c'era un bel sole, così ho fatto due passi al parco con mio marito e mio figlio, che non appena arrivato, complice l'aria frizzantina, ha iniziato a ronfare. Noi ci siamo goduti il panorama e ci siamo divertiti ad osservare i cigni, le anatre e i gabbiani che passavano di là. 

"L'ultimo giorno d'inverno" è anche il titolo di una bellissima poesia di Niccolò Agliardi. Vi lascio qui il video di questo brano http://m.youtube.com/watch?v=b0kisaJ-0LM e qualche immagine di questo pomeriggio introspettivo nella natura.

Kiss
AbsolutelyFrivolous

Indossavo: parka DEKKER
                  Jeans velluto BENETTON
                  Scarpe Janet&Janet

Ps: Dentro al nostro Inglesina Trilogy c'era Davide :)

lunedì 11 gennaio 2016

Tantocosì

Il Natale appena trascorso è stato magico. La mia famiglia è venuta a trascorrerlo a casa mia (viviamo a più di 1000 km di distanza) con mia grande gioia!

Così, alcuni giorni prima di separmi da mia madre e da mia sorella, in un giro di shopping per via Montenapoleone a Milano, ho scoperto Tantocosì by Riviere.

Quando a un bimbo si chiede: "quanto mi vuoi bene?" - la risposta è quasi sempre: "Tantocosì!" - e ad accompagnarla sono le braccia aperte, a voler cingere qualcosa di immenso. Da quest'idea nel 1977 è nato il bracciale in argento Tantocosì, che è proprio un bimbo che sorride e abbraccia. 

Qualche anno fa, il brand in cerca di una ventata di freschezza, ha pensato di dargli una veste nuova, creandolo in plexiglass multicolore, o decorato, bracciali assolutamente glamour che hanno in sè un significato bellissimo e unico!

Insomma il regalo perfetto per me e mia sorella! L'ho preso per lei e per me, per ricordarci di questi splendidi giorni e che ci vogliamo bene...tantocosì!

Ps: per saperne di più visitate il sito www.tantocosi.it 


Che ne pensate?
Kiss
AbsolutelyFrivolous


mercoledì 3 giugno 2015

A touch of vintage

Giornate che si allungano, tramonti che tolgono il fiato, temperature miti, brezza sottile che scompiglia i capelli...a volte non bisogna essere per forza al mare per sognare! Non trovate?! 

A ragione di ciò, ho deciso che, non potendo fare programmi a lunga scadenza (causa contrattempi vari lavorativi e non) cercherò di trovare l'estate anche in città, e di portarla a spasso con vestiti e accessori.

Ecco uno degli outfit che adoro di più: si tratta di un vestitino svolazzante preso qualche anno fa da Zara, sopra sono stampati dei colibrì e i particolari sono turchesi. Come il giacchino vintage che mi ha regalato mia zia! Era proprio suo e l'ha fatto con le sue mani :) 

Da piccola sognavo di averlo. Che ne pensate?


 Queste spillette in bachelite a forma di gabbiani         sono proprio anni '60 


venerdì 16 gennaio 2015

Si SALDI chi può

Eccomi di ritorno per parlarvi dei miei saldi, o meglio dei miei non saldi, come vi spiegherò.

Come già saprete lo scorso sabato 3 gennaio, in tutta Italia sono iniziati i saldi.

Io, cintura nera di saldi, essendo un'esperta, o per lo meno considerandomi tale, non sono mai uscita e riuscita a comprare nella ressa del primo giorno. Men che meno ora che ho un bimbo piccolo, che appena varcata la soglia di un negozio si sveglia e piange.

Insomma, per farla breve, domenica 4, essendoci svegliati tutti presto, c'era sembrato opportuno andare a visitare qualche negozio...

Tutti pronti e via per il centro commerciale, che abbiamo trovato stranamente deserto. Eravamo in pochissimi, e varcata la soglia dei primi negozi ho subito capito il perché: era finito tutto, o meglio, erano rimaste solo taglie piccolissime o grandissime (xs, xxl).

Avrei voluto rifarmi con lo shopping per il bimbo: anche qui, pochissime cose rimaste...

Insomma stavo tornando a casa senza neanche una bustina...quando il mio sguardo si è posato sullo stand make up di H&M da 1 a 3 euro :)
e questo è il bottino:



(Nell'ordine: Beauty nuovo, due blush, uno smaltino e il dupe della beauty blender)

Già con questa bustina mi sentivo meglio. Ma non abbastanza, perché volevo approfittare di questi saldi e della forma, quasi del tutto ritrovata, per acquistare qualcosa di nuovo. Così ho pensato di ordinare on line. Anche qui, pochissime taglie rimaste da Zara e Mango...

Insomma mi è stato impossibile comprare qualcosa! E voi? Avete fatto affari?

 


Life of Mummy Update:

BabyD. ha compiuto tre mesi, e già da diverso tempo, fa dei bei sorrisoni e cerca di discutere con chi gli si affaccia davanti. Vuole essere sempre più partecipe della vita di casa e di ciò che succede intorno: insomma bisogna parlargli perché cerca in tutti i modi di attirare l'attenzione e se non gli si dà corda sono guai! Da poco si mette spesso le manine in bocca o il retro del ciuccio, o qualsiasi altra cosa trovi: bavaglino, maniche tutina, e perfino mani o guance della mamma. Per i dentini è molto presto, però chissà...magari è soltanto voglia di conoscere il mondo che lo circonda...assaggiandolo!






E io? Ho perso quasi tutto il peso acquisito in gravidanza (circa 13,5 kg), meno 2 kg, perché sto allattando. Certi giorni mi sento proprio stanca, ma se riesco a dormire almeno un'ora il pomeriggio sto meglio. A differenza dei primi mesi, in cui mi sembrava di non riuscire a far nulla, riesco a fare quasi tutto ed essere perfino truccata e in ordine ad un orario decente! Insomma il piccoletto mi segue ovunque e fa il bravo, a patto che io non sparisca dalla sua visuale!




Baci e a presto
Absolutely Frivolous




 

lunedì 19 maggio 2014

A lezione di armocromia: ti ho mai detto che questo colore ti dona?

Quante volte vi è capitato di sentirvi dire: "questo colore ti dona proprio! questo colore è molto tuo!" o "questo colore non ti sta per niente" ?!
 
A me dicono spessissimo le prime due frasi, e ho sempre pensato di avere molta "fortuna" e "occhio" a saper scegliere i colori giusti, sia in fatto di make up che in fatto di abbigliamento. In realtà ciò che non sapevo, è che esistono dei veri esperti di immagine che si occupano proprio di ANALISI del COLORE, ovvero lo studio, attraverso il colorito della carnagione di una persona, il colore dei capelli e degli occhi, dei colori che più le si addicono.
 
Ho scoperto lo sconfinato mondo dell'armocromia (dal greco armonia dei colori) grazie a Silvia di Style Begins at Forty, che analizzando alcuni miei outfit mi ha rivelato di che stagione sono. Sì, perché secondo questa teoria ad ogni persona corrisponde una stagione (Inverno, Primavera, Estate e Autunno) che a sua volta si suddividono in altri sottogruppi (Inverno puro, intenso o freddo; Primavera pura, luminosa o calda; Estate fredda, luminosa o tenue; Autunno caldo, intenso o tenue). A ogni gruppo corrisponde una palette di colori, che poi sono quelli che effettivamente doneranno di più alla persona corrispondente.
 
Dall'analisi di Silvia - che su richiesta può farla anche a voi - io sarei una Primavera luminosa, ma mi donano anche i colori dell'Autunno tenue, come potete leggere qui.
 
 
 
Queste sono le mie palette di riferimento, e qui ci sono le immagini a cui si è ispirata Silvia:
 
Che ne dite? Io dico che ha indovinato :) se volete cimentarvi da sole nella vostra analisi personale vi lascio qui un link per fare un test: anche qui il mio risultato è stato Primavera chiara.
 
Baci e buon inizio settimana!
AbsolutelyFrivolous

mercoledì 26 marzo 2014

E i regali del compleanno? Post varie ed eventuali

Sono imperdonabile!

Vi ho rotto le scatole da Natale in poi con la frase: "tra poco sarà il mio compleanno" per cui potrei regalarmi, comprarmi, farmi regalare, e alla fine non vi ho fatto vedere cosa ho ricevuto in realtà! Senza contare che sono scomparsa senza farvi avere più mie notizie, inglobata da un vortice di noie #varieedeventuali, lavoro, insomma nulla che fosse Assolutamente Frivolo!

Perciò eccomi con la rassegna di compleanno :)

Desideravo una cosa che si potesse costruire di occasione in occasione da tempo immemore, finalmente quest'anno la mia famiglia si è decisa a regalarmi il bracciale PANDORA! In pratica ogni componente ha aggiunto un charms, ma la composizione è solo all'inizio!





La mia BFF adorata, da sempre famosa per ascoltare e interpretare tutti i miei desideri, mi ha invece regalato il bracciale MYA di BOCCADAMO: un bracciale morbido in cordone elastico di jeans (ma ne esistono diversi tipi, modelli e colorazioni, con charms dorati, in vetro di murano, swarosky e turchesi! Io lo adoro!



Sempre LEI, ha deciso di assecondare il mio "non comprerò più rossetti perché ne ho troppi", regalandomi il Lustre Lipstick di MAC, nella tonalità "Syrup", una sorta di prugna, che a seconda del grado di stesura può essere anche nude e che si adatta benissimo alle mie labbra!




Per non essere da meno, facendo un giretto in farmacia ho trovato LA MATITA color carne per eccellenza (dovete sapere che la cerco sempre, ne trovo alcune e poi quando le finisco le ritirano dal mercato). Si tratta della Defence Color di Bionike, una matita, molto morbida e dalla stesura facilissima. A onor di cronaca, preciso che non ho particolari problemi di tolleranza ai cosmetici, l'ho presa perché mi è piaciuta, ma qualora non conosceste i prodotti di questa marca vi dico che sono ottimi, testati contro le allergie ai più comuni prodotti inclusi nei cosmetici e nickel free.



Infine la mia amica-vicinadicasa mi ha regalato il buonissimo profumo da borsa de L'ERBOLARIO Ortensia! 



Dimenticavo...questo è l'outfit del giorno (il mio c0mpleanno è stato di lunedì):


 
Giacca In Tweed Melange Blu, grigio e Oro (OVS)
T-shirt con Bassotti grigia (LiuJo)
New Bottom Up lavaggio scuro (Lijo)




...completato da ballerine tortora e borsa LiuJo Juliette tortora (se mi va di riprendere la macchina fotografica posto le foto anche di queste ultime, tra l'altro Juliette assieme ai Bottom Up di cui sopra sono un altro regalo di compleanno del Principe Consorte), e questa sono io, mentre aspettavo mio marito...



Baci
AbsolutelyFrivolous


 

mercoledì 5 febbraio 2014

Piove e...intanto penso...


Non ricordo una giornata di sole da almeno 20 giorni, tra neve, ghiaccio e pioggia, il mio umore non è dei migliori.

Approfittando degli ultimi saldi, e sperando in un cambio di temperature, ho fatto un bel po' di shopping. Ci credete che non ho avuto modo di indossare nulla di nuovo, se non il parka che mi sono finalmente regalata?

Ieri sera per superare quest'impasse e dare una riordinata al mio armadio...ho iniziato a pensare a cosa mi servirà e cosa cercherò per la prossima primavera estate, dando un'occhiata alle precollezioni per la prossima stagione. La terapia ha avuto effetto, oggi mi sento meno grigia :)

Di sicuro mi servirà:

1) una nuova borsa bianca, rigorosamente di pelle



 Borsa Mulberry P/E 2014
2) Un rossetto corallo

Rossetto Corallo Make up sfilata Paola Frani P/E 2014

3) Qualcosa di fiorato e di verde smeraldo

 Sfilata Oscar de La Renta P/E 2014

E voi? avete già adocchiato qualcosa?
e cosa fate per combattere il mal d'inverno?

Baci
AbsolutelyFrivolous

ps: per la "gioia" di mia sorella, che li ha letteralmente odiati, sono tornati di moda i Sabot ve li ricordavate?

Altuzarra P/E 2014
Sicuramente, noi che li abbiamo trovati brutti e scomodi già qualche anno fa, opteremo per un bel paio di sandali!

martedì 10 dicembre 2013

Moda curvy a prezzi umani, nasce "Violeta" di MANGO

Il marchio di abbigliamento spagnolo MANGO, allineandosi ad altri brand low cost che lo hanno preceduto, ha creato la sua prima linea di moda per donne con forme più generose: in precedenza , oltre agli abiti femminili, il brand ha creato una linea uomo, una linea di intimo e una linea per bambini.

La nuova linea di abbigliamento, che vestirà donne dalla 44 alla 56, si chiamerà "Violeta" e sarà disponibile online il 15 gennaio del prossimo anno e nei negozi il 17 dello stesso mese.

 Dalla Campagna
pubblicitaria di "Violeta" by MANGO
Foto BerberellaBlog

giovedì 21 novembre 2013

Romantic Chic with Biker Boots

Alcune convinzioni vanno cambiate, come la mia nei confronti dei Biker Boots, anzi come le mie molteplici perplessità nei confronti di questo tipo di scarpa: "Mi chiederanno dove ho lasciato la moto, non sono femminili, sembrerò il gatto con gli stivali...etc".

Mi sono ricreduta, non sembro tanto male e dopo aver acquistato il primo paio l'anno scorso (grigi con pellicciotto interno) ieri mi sono arrivati i secondi...neri, amore a prima vista!

Non sono molto spartani, perché per quanto mi sforzi di essere grunge, il mio animo girlie ha sempre la meglio!

Ecco a voi il primo, dei tanti look, con cui indosserò i nuovi arrivati nella mia scarpiera, con buona pace di mio marito :D














 

Abito in seta a fiori PATRIZIA PEPE
Scarpe ZALANDO


















Foto Courtesy of SereM

venerdì 1 novembre 2013

Odi et amo

 Odi et amo. Quare id faciam, fortasse requiris.
Nescio, sed fieri sentio et excrucior.
Odio e amo. Per quale motivo io lo faccia, forse ti chiederai.
Non lo so, ma sento che accade, e mi tormento.

Lo so a cosa state pensando, vi chiederete, così come è lecito, perché stia scomodando il leggendario poeta Catullo citando il carme 85, bene è presto detto: perché "odi et amo" è quello che posso dire di qualsiasi cosa si trovi nel mio armadio o nella mia scarpiera, perché mi servisse in un determinato momento e non avessi altra alternativa, insomma c'è, me lo metto, ma non mi convince mai del tutto!

Catullo perdonami se ti cito per questo assolutamente frivolo problema! PERÒ È COSÍ e le ragioni sono le più disparate. A voi non è mai capitato di dover affrontare una occasione d'uso e che per completare un outfit mancasse un pezzo, trovandovi costretti a decidere a pochi minuti dalla chiusura dei negozi, pur non essendo del tutto convinti dell'acquisto? Se la risposta è sì, allora queste mie righe fanno al caso vostro.

Le prime ad aggiudicarsi il mio "odi et amo" sono un paio di scarpe prese circa un anno e mezzo fa perché avevo una tre giorni di convegni in cui sarei stata perennemente in piedi, e la volta precedente con delle deco tacco 11 a spillo ero stata quasi sul punto di piangere dal dolore (verso la terza ora).
 
Queste amate/odiate deco in vernice che ho preso "per lavoro" hanno un comodo tacco grosso 8 il ché le rende molto comode, pianta affusolata, ah dimenticavo sono di vernice nere. 
 


Già dalla vetrina non mi convincevano, ma i negozi stavano per chiudere e la mattina seguente con le sue 9 ore in piedi era alle porte, così le ho prese, e devo dire che per i tajlleur e gli abitini con cui le ho indossate erano molto adatte. Però ogni volta che provo a rimetterle, o me le rimetto, penso: "ma perché me le sono comprate?!".

Oggi finalmente la spiegazione: okay c'era poco tempo e mi servivano proprio cosí, peró la mancanza di approvazione sorellesca non ha fatto altro che distruggere i miei deboli pareri positivi nei confronti di queste povere scarpe, per questo di fatto le indosso, ma sempre con incertezza!

Vi state chiedendo cosa sia l'approvazione sorellesca, ve lo spiego. Si tratta del parere positivo di mia sorella, che con la sua disapprovazione è capace di non farmi piú indossare una cosa.
 
...che alla fine a guardarle ben non sono poi così male queste scarpe, e con gli accessori giusti, possono sempre far la loro figura di rappresentanza, che ne dite? In fatto di abbigliamento quanto conta per voi il parere degli altri?
 
 

venerdì 18 ottobre 2013

Venerdì: chiusura della borsa

Scherzetto! Dal titolo pensavate che mi fossi data all'economia e invece no! L'unica borsa italiana o straniera che mi appassiona da sempre è quella che si utilizza come accessorio: ovvero LA BORSA per eccellenza, quella che valorizza e completa una mise!
 
Ma procediamo con ordine. Dovete sapere che questa mia passione nasce più o meno da quando a stento iniziavo a camminare, e per "gioco" indossavo le scarpe coi tacchi di mia madre con le rispettive borse coordinate. Ahimè, ero sempre troppo piccola per una vera borsa, così dovevo accontentarmi di borsette che mi venivano regalate da amici e parenti proprio in virtù di questa mia passione.
 
Per farla breve, ho desiderato così tanto poter avere e indossare una borsa che non appena mi si è presentata l'occasione, diciamo verso i 14 anni, ho iniziato a collezionarne di tutti i tipi e di tutte le forme. La prima in assoluto mi è stata regalata da mio padre ed era una FURLA, anzi era uno zainetto per la precisione.
 
FURLA è un marchio italiano a cui sono quasi sempre fedele quando devo "investire in borsa" :) anzi in una borsa, e la ragione è semplice: negli anni continua a mantenere un ottimo rapporto qualità prezzo e dei modelli sempre alla moda (naturalmente nell'ambito del classico).
 
Avendo necessità di sostituire la mia fedele borsa NANNINI nera, che da quasi 4 anni mi accompagna ovunque, ho preso questa:



 
 
Photo AbsolutelyFrivolous



Il modello si chiama URBAN SHOPPER e a me personalmente ricorda la Lux Tote di PRADA (nata molto tempo prima). Tra l'altro la pelle di vitello con cui sono state realizzate entrambe è a lavorazione SAFFIANO, una tipologia che pare sia stata creata proprio da Mario Prada.


 
 

Foto via StarStyle
 
 
FURLA propone questo modello come continuativo già dall'anno scorso ed oltre al nero, è disponibile in blu elettrico, viola e marrone bruciato. Ha una capiente tasca centrale che si può chiudere con la zip, e che a sua volta può essere bloccata dal lucchetto, mentre le due tasche laterali sono aperte. Come sempre c'è uno scomparto più piccolo con cerniera e una tasca per il cellulare.

Baci e buon fine settimana
AbsolutelyFrivolous




domenica 13 ottobre 2013

Due passi...in Scozia

A volte, anche nelle fredde giornate d'autunno, il sole rivela posti incontaminati di rara bellezza.

Così...esplorando la città, io e il principe ci siamo imbattuti in questo meraviglioso parco e complice un abbigliamento scozzese ci siamo concessi una passeggiata immersi nella natura (pur restando in Italia :)).

A proposito del look, ho indossato un cappottino in lana con motivo tartan stampa check (quadrettata) e dei pantaloni in tweed puntinato.

Il tweed è un tessuto scozzese il cui significato è armatura o saia, appunto per la sua lavorazione. Si presenta tradizionalmente con lavorazione "spigata" (a mo' di spighe), o "puntinata" o in tantissime altre lavorazioni tra cui il pied de poule.  La sua caratteristica principale è che, oltre ad essere molto caldo, è formato da tanti filati dai diversi pigmenti, in questo modo se da lontano sembrerà di vedere un unico colore, guardando da vicino potranno notarsi diversi altri colori, ad esempio base testa di moro puntini beige, neri, arancio (come nel caso dei miei pantaloni).

Il Tartan è un'altra lavorazione tipica dei tessuti scozzesi in lana e solitamente veniva e viene utilizzato per i kilt, il nome significa "tessuti sovrapposti". I colori del tartan indicavano il clan/famiglia nobile di appartenenza.





Nelle foto indosso:

Cappottino H&M
Sotto Golfino leggero MANGO
Pantaloni CAMAIEU
Ballerine REPLAY
Occhiali da sole MARC JACOBS
Orecchini SODINI
Bauletto MANGO