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Visualizzazione post con etichetta autunno-inverno 2013-2014. Mostra tutti i post
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venerdì 1 novembre 2013

Odi et amo

 Odi et amo. Quare id faciam, fortasse requiris.
Nescio, sed fieri sentio et excrucior.
Odio e amo. Per quale motivo io lo faccia, forse ti chiederai.
Non lo so, ma sento che accade, e mi tormento.

Lo so a cosa state pensando, vi chiederete, così come è lecito, perché stia scomodando il leggendario poeta Catullo citando il carme 85, bene è presto detto: perché "odi et amo" è quello che posso dire di qualsiasi cosa si trovi nel mio armadio o nella mia scarpiera, perché mi servisse in un determinato momento e non avessi altra alternativa, insomma c'è, me lo metto, ma non mi convince mai del tutto!

Catullo perdonami se ti cito per questo assolutamente frivolo problema! PERÒ È COSÍ e le ragioni sono le più disparate. A voi non è mai capitato di dover affrontare una occasione d'uso e che per completare un outfit mancasse un pezzo, trovandovi costretti a decidere a pochi minuti dalla chiusura dei negozi, pur non essendo del tutto convinti dell'acquisto? Se la risposta è sì, allora queste mie righe fanno al caso vostro.

Le prime ad aggiudicarsi il mio "odi et amo" sono un paio di scarpe prese circa un anno e mezzo fa perché avevo una tre giorni di convegni in cui sarei stata perennemente in piedi, e la volta precedente con delle deco tacco 11 a spillo ero stata quasi sul punto di piangere dal dolore (verso la terza ora).
 
Queste amate/odiate deco in vernice che ho preso "per lavoro" hanno un comodo tacco grosso 8 il ché le rende molto comode, pianta affusolata, ah dimenticavo sono di vernice nere. 
 


Già dalla vetrina non mi convincevano, ma i negozi stavano per chiudere e la mattina seguente con le sue 9 ore in piedi era alle porte, così le ho prese, e devo dire che per i tajlleur e gli abitini con cui le ho indossate erano molto adatte. Però ogni volta che provo a rimetterle, o me le rimetto, penso: "ma perché me le sono comprate?!".

Oggi finalmente la spiegazione: okay c'era poco tempo e mi servivano proprio cosí, peró la mancanza di approvazione sorellesca non ha fatto altro che distruggere i miei deboli pareri positivi nei confronti di queste povere scarpe, per questo di fatto le indosso, ma sempre con incertezza!

Vi state chiedendo cosa sia l'approvazione sorellesca, ve lo spiego. Si tratta del parere positivo di mia sorella, che con la sua disapprovazione è capace di non farmi piú indossare una cosa.
 
...che alla fine a guardarle ben non sono poi così male queste scarpe, e con gli accessori giusti, possono sempre far la loro figura di rappresentanza, che ne dite? In fatto di abbigliamento quanto conta per voi il parere degli altri?
 
 

giovedì 22 agosto 2013

Alla ricerca del trench perduto

Lo so per molti è ancora estate e in un certo senso lo è anche per me, ma trovo che un buon modo per superare la tristezza da rientro sia pensare ai nuovi arrivi autunno inverno. Ecco l'ho ammesso!

Così, facendo mente locale sul mio armadio, ho constatato che oltre a un trench beige, acquistato già tre anni fa e rivelatosi utilissimo, me ne servirebbe uno blu inchiostro o nero. Due anni fa lo avevo trovato da H&M ed era particolarmente ben fatto e foderato internamente con un bellissimo raso bianco con rondini fiori e farfalle blu, un ottima vestibilità, la lunghezza giusta, insomma il trench perfetto se solo...non fosse di una smilzissima 40! Per cui i bottoni erano stretti e le maniche mi stavano a tre quarti (insomma al gomito).

Erano appena arrivati ma erano rimaste solo 40 e 46. Ma non mi sono data per vinta (anche allora era appena fine agosto) ed ho chiamato e girato tutti gli altri punti vendita romani. Nada, niente di niente, nessuna 42, né 44, finito o nelle taglie di cui sopra, insomma non è mai più arrivato e tante volte mi chiedo se mai lo abbiano avuto in altre taglie...in ogni caso da due anni controllo sito e negozio, ma non l'hanno riproposto come quello.

Per farla breve, l'altro giorno facendo uno dei miei soliti giri di pausa da scritture noiose e ripetitive, mi sono imbattuta sulla nuova collezione di H&M per l'autunno, insomma "NUOVI ARRIVI DONNA", indovinate cosa ho trovato? Proprio lui, è tornato il trench perfetto e c'è nero o beige!
Ce ne sono anche altri modelli, ma il tessuto e la fattura sono molto diversi e sembrano meno rifiniti già sul web...

Vi chiederete: Perché non vai da H&M a prenderlo? Semplice, ancora ci sono i saldi e i nuovi arrivi sono cardigan e vestitini leggeri, dei trench nessuna traccia!

Per cui aspetterò ancora, sperando, stavolta, di essere più veloce delle altre...ci riuscirò?

Avete consigli in merito? O avete trovato altri trench interessanti in giro?

Kiss
MadCocò

Ps: dimenticavo...anche il prezzo è particolarmente interessante costa infatti euro 49,90!

AGGIORNAMENTO: 03/09/2013 è praticamente arrivato tutto meno questi due trench!

sabato 23 febbraio 2013

CORSI E RICORSI...DELLA MODA

Queste giornate milanesi all'insegna della moda, come sempre mi inducono a pensare che ci sono dei capi destinati ad essere degli intramontabili pezzi forti dei nostri armadi e che nonostante la moda cambi posso star certa di una cosa: se un'invenzione è vincente ritornerà tra qualche stagione.

In particolare ho riflettuto su questo guardando le proposte per il prossimo A/I di Blugirl. Si tratta di un brand che amo molto per le sue linee eleganti e il romanticismo delle sue stampe. Particolari a cui non ha rinunciato anche in questa collezione in cui il nero e il bianco sono la base per creare moltissimi mix accostati ai pizzi neri e al velo, che fanno di questi abiti dei veri gioielli da indossare. Ma non è tutto. Si dimostra che si può essere eleganti anche con indosso un jeans skinny, una maglia importante e un capospalla corto arricchito di un collo di pelliccia. Un abitino e un cappottino smilzo.

Decisamente più coperta e dinamica la donna proposta da MaxMara, che si prepara per il prossimo anno con grandi cappotti color cammello e scarpe stringate ai piedi. Pratica e determinata la donna di MaxMara indossa capi che si ispirano al Bahuaus senza rinunciare ad essere comoda e allo stesso tempo elegante.
  




Simpatico e irriverente è Moschino che, fedele allo stile proposto in questi anni, si ispira per il prossimo A/I alla sovranità inglese, proponendo dei tartan che ricordano quelli delle divise degli agenti di Scotland Yard, in testa il cappello della polizia inglese, tutto volto al "gioco" dell'istituzione inglese, elegante e chic per antonomasia. 


Il Punk è lo stile a cui si ispira FENDI per il prossimo inverno: in testa cresta e addosso pelliccie colorate declinate in numerose varianti cromatiche e compositive assieme agli immancabili accessori, scarpe, borse, occhiali.
I capi del guardaroba maschile vengono presi in prestito e perché no?! rubati per creare dei mix di sicuro effetto con elementi estremamente femminili, come le gonne a vita alta al ginocchio, nella collezione n°21 di Alessandro Dell'Acqua. Un insieme che si muove tra la "ruvidezza" maschile e lo "scintillio" di paillettes applicate su gonne, maglie e abitini, dando vita ad un'immagine slanciata e leggera.










(Photo da www.cameradellamoda.it)

mercoledì 20 febbraio 2013

MILANO MODA DONNA 2013-2014

La moda va veloce e si muove sempre prima di noi, o meglio, prima che ci accorgiamo che qualcosa diventerà di vitale importanza nel nostro guardaroba del futuro più prossimo, ovvero l'inverno 2013-2014.

 
È così che dopo Parigi e New York, la fashion week giunge a Milano, una densissima sette giorni con 71 sfilate, mostre, e svariati eventi collaterali.


Apripista di questa edizione Paola Frani, Angelo Marani e Mila Schon. Grazie al live streaming è possibile vedere le sfilate anche dal proprio smartphone. Ecco cosa ho visto io!

L'animalier ritorna prepotentemente nei look del prossimo autunno inverno 2013-2014, assieme ai grandi classici bianco e nero e ai dettagli di pelliccia. Non mancano però i tessuti colorati proposti in total look o come dettaglio nelle mise color block.

Stile bon ton e geometrie declinate nei toni del bianco, del nero e del rosso da Paola Frani, che, come sempre, nelle sue creazioni, coniuga sapientemente eleganza e praticità. E ancora, colli di pelliccia, stampe jaquard, pois e tessuti che richiamano gli scacchi del celebre tajlleur che rese famosa Cocò Chanel.

Bianco e nero, toni di grigio, e un fantastico check blu elettrico sono gli assi nella manica di Angelo Marani, che regala alle linee sinuose dei suoi abiti la magia di dettagli di colore: come le meravigliose rose rosse sulla stampa di un elegantissimo tubino nero.

Androgina e combattiva, la donna proposta da Mila Schon andrà incontro al prossimo anno con indosso pelle, tessuti animalier, stampe militari e un elmetto. Geometrie senza rinunciare a stupire col color zucca e il bordeau sapientemente miscelati.

Questo il link per le fotogallery.

E voi che ne pensate? Seguite abitualmente le settimane della moda o vi piace scoprire le nuove tendenze sulle riviste o direttamente nelle boutique?
Mila Schon (Photo www.sfilate .it)


Photo AFP Relax News