Pagine

Visualizzazione post con etichetta cambio di stagione. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta cambio di stagione. Mostra tutti i post

giovedì 14 novembre 2013

Cielo grigio? Io mi mimetizzo...

 L'inverno è ormai giunto e il sole è sempre più sporadico, o meglio, anche se siamo in Italia, sono più le giornate londinesi che quelle di sole pieno.

Così presa dal tran tran quotidiano sfoggio le cose più calde che ho e mi impegno a rimpinguare l'armadio con nuovi pezzi comodi e caldissimi, come la giacca che sto per mostrarvi.

Si tratta di un blazer doppio petto, che potrebbe sembrare in panno, ma che in realtà è di felpa :) (Si proprio così e non inorridite, quando l'ha sentito mia madre stava per svenire!).

Malgrado io non indossassi una felpa dalle medie, ultimamente avevo espresso la volontà di acquistarne una, ma non avevo ancora trovato il coraggio. Per cui di fatto, la felpa è ritornata nel mio armadio, ma sotto forma di giacca :)

Secondo me è veramente molto carina e trovo possa essere un utile alternativa ai soliti soprabiti!



Giacca OVS
Pantaloni ZARA
Borsa VIVIVII
Cerchietto CAMOMILLA


Sempre parlando di freddo e rimedi per proteggersi, qualche settimana fa ho trovato in offerta una Crema Nutriente al burro di Karité purissimo di Omnia Botanica un'azienda che da anni produce prodotti al 100% biologici.

Avendo finito la mia insostituibile Hydraphase di LaRoche Posay, ho aperto questa, la uso già da diversi giorni e sono molto soddisfatta perché con l'aria fredda spesso la mia pelle tende a screpolarsi ai lati del naso e subito sotto il labbro inferiore (ho una pelle mista, molto delicata), problema che riesco a combattere con la crema di cui sopra (LaRochePosay appunto).

Il profumo della crema Omnia Botanica è buonissimo, sembra quasi di aver addosso dei pasticcini, colpa del burro di karité e degli oli essenziali di rosa, arancio e amamelide. La comsistenza è leggera e fresca.


L'inci, controllando su SaiCosaTiSpalmi è praticamente tutto verde eccetto per gli ultimissimi componenti in giallo (conservanti, in minima quantità).
 

Cosa molto importante, non ha avuto strane reazioni al trucco: sia con il fondotinta (io uso quello liquido di clinique) sia con la cipria, per cui la promuovo!

Il prezzo si aggira attorno al 12 euro, io in offerta l'ho presa 6 euro e 89!

Baci
AbsolutelyFrivolous

venerdì 1 novembre 2013

Odi et amo

 Odi et amo. Quare id faciam, fortasse requiris.
Nescio, sed fieri sentio et excrucior.
Odio e amo. Per quale motivo io lo faccia, forse ti chiederai.
Non lo so, ma sento che accade, e mi tormento.

Lo so a cosa state pensando, vi chiederete, così come è lecito, perché stia scomodando il leggendario poeta Catullo citando il carme 85, bene è presto detto: perché "odi et amo" è quello che posso dire di qualsiasi cosa si trovi nel mio armadio o nella mia scarpiera, perché mi servisse in un determinato momento e non avessi altra alternativa, insomma c'è, me lo metto, ma non mi convince mai del tutto!

Catullo perdonami se ti cito per questo assolutamente frivolo problema! PERÒ È COSÍ e le ragioni sono le più disparate. A voi non è mai capitato di dover affrontare una occasione d'uso e che per completare un outfit mancasse un pezzo, trovandovi costretti a decidere a pochi minuti dalla chiusura dei negozi, pur non essendo del tutto convinti dell'acquisto? Se la risposta è sì, allora queste mie righe fanno al caso vostro.

Le prime ad aggiudicarsi il mio "odi et amo" sono un paio di scarpe prese circa un anno e mezzo fa perché avevo una tre giorni di convegni in cui sarei stata perennemente in piedi, e la volta precedente con delle deco tacco 11 a spillo ero stata quasi sul punto di piangere dal dolore (verso la terza ora).
 
Queste amate/odiate deco in vernice che ho preso "per lavoro" hanno un comodo tacco grosso 8 il ché le rende molto comode, pianta affusolata, ah dimenticavo sono di vernice nere. 
 


Già dalla vetrina non mi convincevano, ma i negozi stavano per chiudere e la mattina seguente con le sue 9 ore in piedi era alle porte, così le ho prese, e devo dire che per i tajlleur e gli abitini con cui le ho indossate erano molto adatte. Però ogni volta che provo a rimetterle, o me le rimetto, penso: "ma perché me le sono comprate?!".

Oggi finalmente la spiegazione: okay c'era poco tempo e mi servivano proprio cosí, peró la mancanza di approvazione sorellesca non ha fatto altro che distruggere i miei deboli pareri positivi nei confronti di queste povere scarpe, per questo di fatto le indosso, ma sempre con incertezza!

Vi state chiedendo cosa sia l'approvazione sorellesca, ve lo spiego. Si tratta del parere positivo di mia sorella, che con la sua disapprovazione è capace di non farmi piú indossare una cosa.
 
...che alla fine a guardarle ben non sono poi così male queste scarpe, e con gli accessori giusti, possono sempre far la loro figura di rappresentanza, che ne dite? In fatto di abbigliamento quanto conta per voi il parere degli altri?
 
 

domenica 13 ottobre 2013

Due passi...in Scozia

A volte, anche nelle fredde giornate d'autunno, il sole rivela posti incontaminati di rara bellezza.

Così...esplorando la città, io e il principe ci siamo imbattuti in questo meraviglioso parco e complice un abbigliamento scozzese ci siamo concessi una passeggiata immersi nella natura (pur restando in Italia :)).

A proposito del look, ho indossato un cappottino in lana con motivo tartan stampa check (quadrettata) e dei pantaloni in tweed puntinato.

Il tweed è un tessuto scozzese il cui significato è armatura o saia, appunto per la sua lavorazione. Si presenta tradizionalmente con lavorazione "spigata" (a mo' di spighe), o "puntinata" o in tantissime altre lavorazioni tra cui il pied de poule.  La sua caratteristica principale è che, oltre ad essere molto caldo, è formato da tanti filati dai diversi pigmenti, in questo modo se da lontano sembrerà di vedere un unico colore, guardando da vicino potranno notarsi diversi altri colori, ad esempio base testa di moro puntini beige, neri, arancio (come nel caso dei miei pantaloni).

Il Tartan è un'altra lavorazione tipica dei tessuti scozzesi in lana e solitamente veniva e viene utilizzato per i kilt, il nome significa "tessuti sovrapposti". I colori del tartan indicavano il clan/famiglia nobile di appartenenza.





Nelle foto indosso:

Cappottino H&M
Sotto Golfino leggero MANGO
Pantaloni CAMAIEU
Ballerine REPLAY
Occhiali da sole MARC JACOBS
Orecchini SODINI
Bauletto MANGO

mercoledì 10 luglio 2013

I pezzi "forti" di un armadio

Perdonate la latitanza, ma ho lavori a casa e come se non bastasse a giorni arriverà Maman (la mia) a trovarCi per cui mi sento un tantino in ansia...

Nonostante gli impegni ho comunque avuto tempo di fare shopping: due vestitini, una gonna, un paio di pantaloni, un paio di sandali...cose che non ho ancora indossato poiché nonostante sia estate, la sera le temperature si abbassano notevolmente per cui i summer dress risultano un tantinello esagerati...comunque al più presso indosserò tutto e fotograferò!

Insomma, risistemando l'armadio, cercando di eliminare la zavorra inutile (tipo numerose t-shirt stampate dall'età adolescenziale fino a ieri, magari prese a 3 o 5 euro da H&M) a favore di una risistemazione dell'armadio come più si conviene a una Signora (non vi preoccupate è solo una scusa per rinnovare :) ) ho avuto modo di fare delle osservazioni.

Così, riflettendo su cosa tenere e cosa eliminare mi sono imbattuta in quelli che nel corso di questi 2X anni sono risultati essere i pezzi "forti" del mio guardaroba, ovvero gli abiti importanti che tutte dovrebbero avere nell'armadio.

Chessò, per esempio il tubino nero, chi non lo ha? (Se la vostra risposta è NO approfittate dei saldi e recuperatene uno! Non importa che non vi serva al momento, capiterà un'occasione per indossarlo, e potrà salvarvi in moltissime occasioni formali in cui non saprete esattamente che pesci prendere in fatto di dress code e per non sbagliare sceglierete lui, che con gli accessori giusti non vi deluderà!).

Tornando ai pezzi forti ho constatato che la maggior parte di essi è venuta fuori da furiosissime e non sempre facili sessioni di shopping ad hoc con l'ospite di cui accennavo sopra, appunto la Matre. Quella persona che spesso ci dice la cosa giusta da fare, ci consiglia, ci scruta e che da sempre sa esattamente cosa mi sta bene o no...Insomma quella a cui ad ogni consiglio rispondo: "No io non la penso così, no farò diversamente..." - ma a cui inevitabilmente mi trovo a dover dare ragione, pressoché...SEMPRE!

Proprio in fatto di moda, dopo la Ia Marge (non a caso la sua sorella, più stilosa) mia madre è il primo esempio. Da piccola ho amato giocare con i suoi trucchi e le sue cose, e da grande poter indossare qualcuno dei suoi abiti è uno dei miei giochi preferiti.

E voi? Quali sono i vostri pezzi forti? E con chi li avete acquistati? Poco importa se la risposta è: "da sole" - ad ogni modo sarete state infuenzate da qualcuno e fidatevi, l'80% delle volte sarà vostra MADRE!

Kiss
MadCocò

ps: Vi lascio con qualche scatto dell'ultimo outfit costruito con madre, e si c'era anche mia sorella, anche lei preziosa cosigliera (ne riparlerò in un post a parte) :)
Abito Guess by Marciano, Sandali Liu Jo, Coprispalle Phard
A sinistra l'immagine della campagna stampa LiuJo con Kate Moss