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venerdì 18 marzo 2016

New shoes


"Hey, I put some new shoes on, 
and suddenly everything is right,
I said, hey, I put some new shoes on and everybody's smiling,
it so inviting..." - così cantava Paolo Nutini, che, a volte, bastano un paio di scarpe nuove perchè tutto giri per il verso giusto, e come dargli torto. Nella vita, come con le scarpe, se c è qualcosa che non "calza" bene allora va cambiata, e non importa quanto bella possa essere, se è scomoda e fa male, va tolta. Lo sanno bene i miei piedi, a cui, da buona amante delle scarpe belle, ma non proprio comode, ho riservato torture inenarrabili e per tempi piuttosto lunghi...
Così, da quando sono diventata mamma, avendo la necessità di stare comoda, ho optato per delle sneakers. Quest'inverno e lo scorso ho scelto delle simil converse di MaxMara. Ora, con l'arrivo della primavera, ho sentito il bisogno di un altro paio di scarpe comode e girlie, così sabato durante un giretto da Foot Locker sono stata colpita dalle New Balance 373 lilla con dettagli brilliant. 



Un vero "love at first sight" e una comodità unica. Le portavo quando andavo alle superiori, ma avevano la pianta molto larga, caratteristica che le faceva allargare troppo con l'uso. I nuovi modelli hanno la pianta più stretta l'ideale per me! Promosse a pieni voti!

E voi che ne pensate, vi piace cambiare?

Kiss
AbsolutelyFrivolous

giovedì 16 luglio 2015

Per riprendere il filo


Eccomi ci sono! Accaldata, sempre di corsa, stanca, ma ci sono! 

In questi mesi scrivere non è stato sempre facile, perché dico la verità: mi è mancato il tempo e la voglia, al punto che, mi sono sentita più in vena di condividere scatti che pensieri e parole...e il mio profilo Instagram in questo caso è stato utilissimo.

Cosa ho condiviso? Naturalmente i complemese del mio bimbo (ora ne ha 9) e le sue scoperte, qualche look, qualche ricetta e tantissime colazioni!

Ho conosciuto persone speciali, capaci, con un solo scatto, di portarti dentro il loro mondo e farti vedere il bello delle loro città. O semplicemente personalità così eclettiche e simpatiche da trasmettere gioia, simpatia e occhio per i dettagli glamour. 

Ma non vi preoccupate, non ho esaurito gli argomenti. Da qualche settimana potete leggere le mie avventure da mamma su Mavie.it, una bellissima realtà creata da una mamma, Alessandra Bonadies (già Womoms), che raccoglie pensieri, pareri e punti di vista di tante altre mamme, senza voler dare lezioni, ma semplicemente condividere i mille aspetti di quello che vuol dire essere mamme 3.0. 

Ecco, questo per riassumere un po', ah dimenticavo mi trovate anche su Periscope con il mio account Twitter AbsolutelyFrivolous.

Baci
A.

mercoledì 6 maggio 2015

Girl power!

Ciao!

Diserto da secoli, pare, ci credete che non sono più riuscita ad avere 5 minuti per scrivere, ma soprattutto, per fare delle foto decenti?

Detto questo, gli ultimi due mesi sono stati abbastanza intensi. Abbiamo battezzato il nostro piccolino (vi lascio immaginare il vortice dei preparativi), con una bella festa che ha riunito le nostre famiglie il giorno di Pasqua. Avere tutti con noi e per noi, anche se solo per pochi giorni, è stato bello.

Inoltre, questa data ha sancito il mio ritorno alla forma, o comunque agli abiti che portavo prima della gravidanza. Ho perso il peso accumulato, ma mi ci vuole un po' di allenamento. Perció, dopo aver iniziato e interrotto causa infortunio, il Bikini Body Challenge di Briana Christine, ho ripreso la scorsa settimana e sono più determinata che mai!

Si tratta di un allenamento giornaliero di 20 minuti, da fare ogni giorno per 6 giorni a settimana con 1 giorno di riposo. Ma la cosa più importante è che si tratta di un allenamento pensato da una mamma per altre mamme. Insomma Briana una di noi!

Ogni Challenge dura 90 giorni, lunedì 4 maggio Briana ha iniziato il 4.0. I video sono tutti disponibili sul suo canale youtube. 

Vi chiederete: come mai tanta determinazione? Sono sempre stata abbastanza scettica sui gruppi di sostegno, specie se popolati da sole donne, perché purtroppo, la nostra natura è sempre quella di competere. Mi sono dovuta ricredere, con il gruppo italiano di BBM creato su Facebook, da un'idea nata su Instagram da Teaspoons, al secolo Manuela Morara, e da Follemente aka Sara Cristanziani.

Ogni giorno ci diamo la carica. Siamo tante, siamo mamme, ma anche sorelle e zie, e siamo determinate ad arrivare alla prova costume in forma! 

Vi lascio alcuni scatti della mise del Battesimo: Tubino e giacca LIU JO - borsa JET SET MICHAEL KORS - scarpe 1, 618 - rossetti RIMMEL LONDON


giovedì 17 luglio 2014

Una borsa bianca ed...

...è subito estate! 

L'ho sempre pensato: il bianco per me è il colore estivo per eccellenza, per questo motivo nel mio armadio non mancano abiti e accessori bianchi. 

L'anno scorso a fine estate, dopo tre anni di onorati servigi, ho deciso che per la mia grande shopper bianca in pelle (Vi Vi Vee) fosse giunta l'ora di andare in pensione, ma non ho trovato una sostituta, così  nel comparto borse di casa si è formato un grande vuoto, e per me una grande difficoltà negli abbinamenti!

Insomma, urge una borsa bianca! Ma non so come la vorrei...

Per cui ecco qui una selezione, più o meno cheap, mi aiutate a scegliere?



Penniblack Clutch (sia a mano che a tracolla) € 120

Mango (a mano) € 49,90

Mango (a mano) €29,90

Zara € 49,95

Naturalmente i prezzi sono tutti da saldare al 30%...che dite?

Baci
AbsolutelyFrivolous

martedì 1 luglio 2014

Benvenuto Luglio! Cosa mettiamo nel beauty delle vacanze?

Finalmente Luglio, finalmente estate! Siete già partite? state per farlo? Non avete la più pallida idea di quando, come e se avrete dei giorni di riposo? Non vi preoccupate, neanche io!
 
Ciò non toglie che approfittando delle belle giornate si possano pianificare piccoli spostamenti per il week end, gite fuoriporta, giornate al mare o in piscina, insomma tutte attività "sciacqualamente", per cui i consigli che troverete qui di seguito potranno esservi utili.
 
Si tratta di una lista, che aggiornerò man mano che completerò le mie scelte estive, in fatto di beauty e make up. In essa troverete i prodotti a cui sono affezionata da tempo e a cui non rinuncio, o piacevoli scoperte dell'ultima ora, che per diverse ragioni si sono rivelate utili. I tag saranno #nelbeautydellevacanze e #invaligiaperlevacanze . Potrete partecipare tutte, con un post sul vostro blog o sulla vostra pagina Facebook citando questo blog (io a mia volta pubblicherò il vostro post sulla mia pagina FB). Contenuto del post? Naturalmente tutti i prodotti a cui non potete rinunciare per brevi o lunghi spostamenti.
 
Questi sono i miei:
 
Crema Viso Lichtena SPF 50
 
Non spaventatevi per il filtro alto, sono un po' fissata con  le macchie e sono convinta che "prevenire sia meglio che curare". Ho una pelle molto chiara, per cui già da due anni utilizzo questa crema di Lichtena su viso, collo e decolleté e ne sono molto soddisfatta. In più è piccola e leggera, perfetta per la valigia!
 
 
 
Aloe Vera 100% Specchiasol
 
Ancora non so che solare porterò con me, la certezza è che sicuramente avrò con me il mio fido tubetto di Aloe Vera Gel, utile come idratante, come gel per capelli, districante, doposole, dopo scottature, e chi più ne ha più ne metta...
 
 
Strisce depilatorie Naturaverde
 
Si cerca sempre di partire ordinate, ma se il viaggio è più o meno lungo o se i peli sono troppo corti, urge un aiutino! Queste strisce, tra quelle che ho utilizzato, si confermano per il terzo anno consecutivo, le migliori: all'interno della scatola le trovate grandi, da bikini e per il viso, corredate di salviettine dopo strappo all'Aloe Vera. Il profumo è buonissimo, il prezzo si aggira attorno ai 6 euro, ma se state attente alle offerte negli ipermercati potete trovarle anche alla metà.
 
 
Bagnodoccia Le petit Marseillais e Olio di Mandorle Dolci I Provenzali
 
In genere le cose più pesanti preferisco acquistarle in loco, perché sicuramente shampoo e doccia schiuma saranno utilizzati anche da mio marito. Mentre per l'olio di Mandorle Dolci, che uso come elasticizzante dopo doccia, utilizzo i piccoli contenitori trasparenti da viaggio (li trovate in profumeria).
 
 
Primer occhi mat Sephora
 
Ogni anno parto con un beauty stracolmo, alla fine il mio make up da abbronzata si risolve massimo in ombretto chiaro, mascara e lucidalabbra o rossetto. La costante è che le mie palpebre tendono a "sudare" e l'unico primer che riesce a far sì che ciò non accada è questo di Sephora.
 
La mia lista, per il momento termina qui, ma come vi dicevo è aggiornabile! Mi raccomando partecipate in tante e invitate altre amiche, insomma fatemi sapere cosa c'è o ci sarà nei vostri beautycase!
 
Kiss
AbsolutelyFrivolous

AGGIORNAMENTO del 28 luglio 2014

Come vi dicevo la lista dei prodotti da portare in vacanza sarebbe stata aggiornata...sicuramente un prodotto che avevo dimenticato (come ho potuto?!) ma che per me è fondamentale, è l'acqua micellare di L'Óreal:

Perché le salviettine struccanti ultimamente mi irritano, mentre questa riesce a struccarmi senza provocarmi rossori o prurito. Come noterete la confezione è francese perché l'ho presa al Monoprix in Provenza più di un anno fa e sembrava non finisse mai! Inoltre lí i prezzi dei prodotti L'Óreal sono molto ridotti rispetto ai nostri. Basti pensare che quest'acqua l'ho pagata euro 2,98, mentre qui a prezzo pieno sta sui 6, in offerta al massimo 4.50. Voi la conoscevate già, la usate, ne conoscete altre da consigliare?

Io in precedenza, ho provato la Bionike, ma il costo è decisamente più alto (se non erro sui 15 euro).

Sulla fascia di prezzo medio-bassa ho visto che sui 4 euro si può trovare la micellare di Venus...probabilmente la prossima volta la proverò! 

Vi lascio qui sotto l'inci dell'Absolue Doceur L'Óreal e il video dello spot di presentazione con Violante Placido:




venerdì 1 novembre 2013

Odi et amo

 Odi et amo. Quare id faciam, fortasse requiris.
Nescio, sed fieri sentio et excrucior.
Odio e amo. Per quale motivo io lo faccia, forse ti chiederai.
Non lo so, ma sento che accade, e mi tormento.

Lo so a cosa state pensando, vi chiederete, così come è lecito, perché stia scomodando il leggendario poeta Catullo citando il carme 85, bene è presto detto: perché "odi et amo" è quello che posso dire di qualsiasi cosa si trovi nel mio armadio o nella mia scarpiera, perché mi servisse in un determinato momento e non avessi altra alternativa, insomma c'è, me lo metto, ma non mi convince mai del tutto!

Catullo perdonami se ti cito per questo assolutamente frivolo problema! PERÒ È COSÍ e le ragioni sono le più disparate. A voi non è mai capitato di dover affrontare una occasione d'uso e che per completare un outfit mancasse un pezzo, trovandovi costretti a decidere a pochi minuti dalla chiusura dei negozi, pur non essendo del tutto convinti dell'acquisto? Se la risposta è sì, allora queste mie righe fanno al caso vostro.

Le prime ad aggiudicarsi il mio "odi et amo" sono un paio di scarpe prese circa un anno e mezzo fa perché avevo una tre giorni di convegni in cui sarei stata perennemente in piedi, e la volta precedente con delle deco tacco 11 a spillo ero stata quasi sul punto di piangere dal dolore (verso la terza ora).
 
Queste amate/odiate deco in vernice che ho preso "per lavoro" hanno un comodo tacco grosso 8 il ché le rende molto comode, pianta affusolata, ah dimenticavo sono di vernice nere. 
 


Già dalla vetrina non mi convincevano, ma i negozi stavano per chiudere e la mattina seguente con le sue 9 ore in piedi era alle porte, così le ho prese, e devo dire che per i tajlleur e gli abitini con cui le ho indossate erano molto adatte. Però ogni volta che provo a rimetterle, o me le rimetto, penso: "ma perché me le sono comprate?!".

Oggi finalmente la spiegazione: okay c'era poco tempo e mi servivano proprio cosí, peró la mancanza di approvazione sorellesca non ha fatto altro che distruggere i miei deboli pareri positivi nei confronti di queste povere scarpe, per questo di fatto le indosso, ma sempre con incertezza!

Vi state chiedendo cosa sia l'approvazione sorellesca, ve lo spiego. Si tratta del parere positivo di mia sorella, che con la sua disapprovazione è capace di non farmi piú indossare una cosa.
 
...che alla fine a guardarle ben non sono poi così male queste scarpe, e con gli accessori giusti, possono sempre far la loro figura di rappresentanza, che ne dite? In fatto di abbigliamento quanto conta per voi il parere degli altri?
 
 

venerdì 18 ottobre 2013

Venerdì: chiusura della borsa

Scherzetto! Dal titolo pensavate che mi fossi data all'economia e invece no! L'unica borsa italiana o straniera che mi appassiona da sempre è quella che si utilizza come accessorio: ovvero LA BORSA per eccellenza, quella che valorizza e completa una mise!
 
Ma procediamo con ordine. Dovete sapere che questa mia passione nasce più o meno da quando a stento iniziavo a camminare, e per "gioco" indossavo le scarpe coi tacchi di mia madre con le rispettive borse coordinate. Ahimè, ero sempre troppo piccola per una vera borsa, così dovevo accontentarmi di borsette che mi venivano regalate da amici e parenti proprio in virtù di questa mia passione.
 
Per farla breve, ho desiderato così tanto poter avere e indossare una borsa che non appena mi si è presentata l'occasione, diciamo verso i 14 anni, ho iniziato a collezionarne di tutti i tipi e di tutte le forme. La prima in assoluto mi è stata regalata da mio padre ed era una FURLA, anzi era uno zainetto per la precisione.
 
FURLA è un marchio italiano a cui sono quasi sempre fedele quando devo "investire in borsa" :) anzi in una borsa, e la ragione è semplice: negli anni continua a mantenere un ottimo rapporto qualità prezzo e dei modelli sempre alla moda (naturalmente nell'ambito del classico).
 
Avendo necessità di sostituire la mia fedele borsa NANNINI nera, che da quasi 4 anni mi accompagna ovunque, ho preso questa:



 
 
Photo AbsolutelyFrivolous



Il modello si chiama URBAN SHOPPER e a me personalmente ricorda la Lux Tote di PRADA (nata molto tempo prima). Tra l'altro la pelle di vitello con cui sono state realizzate entrambe è a lavorazione SAFFIANO, una tipologia che pare sia stata creata proprio da Mario Prada.


 
 

Foto via StarStyle
 
 
FURLA propone questo modello come continuativo già dall'anno scorso ed oltre al nero, è disponibile in blu elettrico, viola e marrone bruciato. Ha una capiente tasca centrale che si può chiudere con la zip, e che a sua volta può essere bloccata dal lucchetto, mentre le due tasche laterali sono aperte. Come sempre c'è uno scomparto più piccolo con cerniera e una tasca per il cellulare.

Baci e buon fine settimana
AbsolutelyFrivolous




martedì 17 settembre 2013

Victoria Beckam una "donna in carriera"

Dopo New York e Londra le settimane della moda stanno per giungere a Parigi e poi sarà la volta di Milano.

Accanto ai soliti nomi, alla New York Fashion Week di quest'anno per me si distingue quello di Victoria Beckam, l'ex Posh Spice, che dal 2007 è entrata nel mondo della moda, creando inizialmente un marchio di jeans, per dedicarsi poi ad una linea completa di abbigliamento donna.

Nella foto parte della fotogallery della collezione Spring Summer 2013-2014 di Victoria Beckam
 
Victoria, a parer mio, merita una menzione perché lungo questi anni ha saputo creare il suo spazio nell'olimpo della moda e perché ha presentato una collezione essenziale, pulita, rigorosa, in cui ha saputo creare un sottile gioco di elegante seduzione. 

Ma non solo. La collezione fall-winter 2013/2014 della Posh Spice gioca molto con i colori, perché ai freddi bianco, nero e grigio affianca il cremisi.

       
 
 

mercoledì 24 luglio 2013

La valigia perfetta

Tante cose da fare e zero tempo per pensare bene alla valigia per pochi giorni di fuga dal solito e frenetico tran tran, direte: "che ti serve per pochi giorni? un costume, un pareo e via!". Facile a dirsi, complicatissimo a farsi, soprattutto quando si tratta di me...: "porto o non porto? e se non porto e poi scopro che mi serviva?!"

Insomma adesso sono qui a fissare i vestiti che sembrano non voler collaborare.
Sarebbe bello se si piegassero e per magia si disponessero ordinati in valigia, senza sforzi...in realtà si può fare, non è proprio una magia, ma le somiglia.

Basta suddividere i capi per i giorni in cui si sta via, se per una destinazione d'uso, ad esempio serata in spiaggia si dispone di più di due varianti la terza andrà eliminata. E così via...

Così facendo ho eliminato 3 magliette, due paia di pantaloni, due vestitini e una borsa O.o che per me è un miracolo! Forse stavolta la valigia si chiuderà senza opporre resistenza...



E voi? Siete in partenza? Che metodo utilizzate solitamente per fare la valigia?
Aspetto i vostri suggerimenti! 

Kiss
MadCocò

mercoledì 26 giugno 2013

Come...Twiggy

La bella stagione sembra finalmente essere arrivata e, con lei, anche la voglia di indossare abitini chiarissimi sia di giorno che di notte...

Vi è mai capitato di vedere una foto, anche del passato, e di voler ispirarvi a questa per una mise?

A me succede di continuo e soprattutto con immagini degli anni Sessanta o Settanta. C è da aggiungere che uno dei miei colori preferiti, in estate, è senza dubbio il bianco. 

Così prendendo spunto da una vecchia immagine di Twiggy (in basso a sinistra) sono andata alla ricerca di un abitino simile.

Da un po' di tempo desideravo qualcosa in pizzo sangallo...

Pochi giorni fa, la folgorazione: ho trovato un tubino, appena sopra il ginocchio, in pizzo sangallo (foto di destra). Che ne pensate? Che scarpe indossereste? Vi piace questa ispirazione del passato?

Kiss
MadCocò

venerdì 14 giugno 2013

Keira Knightley sposa di maggio...

Ok mi sono sposata da poco e quindi sto sul "pezzo" dei matrimoni da più di un anno, vi prometto che tra un po' cambio argomento...

Con immenso piacere ho scoperto che Keira Knightley, la mia attrice preferita, ha scelto il mio stesso mese per unirsi in matrimonio al suo fidanzato James Righton, cantante e tastierista dei "Klaxons".

Perché ve ne parlo? Il motivo è semplice, dovendomi sposare ho dovuto pensare a tutto facendo i conti mille volte su quanto fossero importanti certe cose piuttosto che altre, e su quanto volevo che la cerimonia e la festa fossero vicine allo stile e al modo di essere della coppia.

Per intenderci: per me ha avuto moltissima importanza il vestito, ma allo stesso tempo, non volevo qualcosa che mi facesse sembrare totalmente diversa da quello che sono, ma che potesse rispecchiarmi.

Pare che Keira per le sue nozze abbia indossato lo stesso abito indossato alla cerimonia dei Bafta del 2008, un paio di ballerine e un giacchino Chanel (di cui è testimonial). Notizia che ha destato la curiosità di numerose riviste di moda, una su tutte, Vogue, che per l'occasione ha chiesto il parere di Karl Lagerfeld, che di recente ha diretto l'attrice in un corto su Cocò Chanel, un tributo alla stilista.


Foto MailOnline

"Ha avuto il matrimonio meno pretenzioso che si potesse pensare! L'intera cerimonia è avvenuta in modo totalmente rilassato (i due si sono sposati nel municipio di una piccola cittadina della Provenza ndr.). Penso sia stato perfetto! In fin dei conti lei e il marito vivevano insieme da parecchio tempo, non era come una 18enne che incontra per la prima volta lo sposo. Lei non è mica una ragazza di campagna. Sì mi è piaciuta la spensieratezza di questo matrimonio!".

Foto Style.it Gossip.befan


Come dar torto a Zio Karl? Che fra l'altro la pensa come me anche sul film "Cocò avant Chanel" interpretato nel 2009 dall'attrice Audrey Tautou:
"L'intero film è stato pessimo. Ha recitato come se stesse interpretando una femminista, sembrava Simone de Beauvoir trent'anni prima de il "Secondo sesso". No, no, Chanel era un tipo di donna diverso e Keira riesce a rappresentarla. (Chanel) era una giovane donna innamorata non una zitella!", ha detto Lagerfeld intervistato da The Telegraph.

La maison di moda francese in autunno presenterà un altro film su Cocò Chanel, si intitolerà "Il ritorno" e parlerà di un altro periodo della vita della stilista, quando negli anni '50 la sua moda fu superata dal New Look iperfemminile di Christian Dior, per essere riscoperta in America.

"La stampa francese aveva odiato l'intera collezione. Fu l'America a riscoprirla", ha aggiunto Lagerfled.



venerdì 3 maggio 2013

Once upon e time...a 100 anni dall'apertura della prima boutique Chanel la maison celebra Cocò

Si intitola "Once upon a time" (C'era una volta) il cortometraggio diretto da Karl Lagerfeld per celebrare i 100 anni dall'apertura della prima boutique Chanel. A prestare il volto alla stilista Gabrielle Bonheur Chanel sarà Keira Knightely, mentre nei panni
della sorella Adrienne ci sarà l'attrice
francese Clotilde Hesme.

  Le immagini del corto disponibili sul sito Chanel



L'anteprima del minifilm è stata diffusa in questi giorni dalla maison francese con la pubblicazione di alcuni scatti di scena e un breve video. Il corto vero e proprio sarà invece trasmesso l'8 maggio (giorno in cui Cocò aprì la sua prima boutique nella città balneare di Deauville) in occasione della presentazione della Cruise Collection 2014 al Raffles Hotel.



Qualche anno fa nella pellicola francese "Cocò avant Chanel" nei panni di Gabrielle Bonheur Chanel abbiamo visto l'attrice Audrey Tautou.

Audrey Tautou nei manifesti del film
Molto brava, ma poco consona, alle descrizioni fisiche della protagonista (più alta e più snella). In ogni caso seppe calarsi bene nel personaggio regalando al pubblico un'interpretazione genuina e vicina se non fisicamente, ma caratterialmente alla stilista rappresentata.

La vera Gabrielle Bonheur Chanel

La scelta di Keira Knightely mi ha resa molto felice perché mi piace molto come donna e come attrice, trovo che la sua bellezza diafana sia senza tempo.

domenica 24 marzo 2013

Look book di marzo: MANGO

Ogni stagione, indipendentemente dalle sue caratteristiche, ci permette di cambiare, osare e perché no cambiare completamente look.

In questo la diffusione di negozi low cost ci viene in soccorso, consentendoci di rinnovare il nostro guardaroba e possedere pezzi simili a quelli presentati dalle più famose case di moda senza spendere un capitale.


Uno dei marchi che amo di più per la capacità di coniugare tutte queste diverse esigenze è MANGO, uno dei brand spagnoli del gruppo INDITEX, come ZARA, OYSHO, PULL AND BEAR, etc...

Ecco alcune delle mie scelte, tra le tendenze presentate dal brand per il mese di marzo:



Sicuramente le giacche ci faranno compagnia per tutto il mese di maggio. Da tempo medito di comprarne una lunga come quella nella foto (79,90 euro). Idem per quelle che si ispirano alle Chanel (49,90 euro).

Il bianco e nero sono due colori eleganti sia di giorno che di sera. Il vestito nero nella selezione (34,90 euro) è molto versatile sia per i fisici asciutti che per le più curvy.

L'ultimo look, top gioiello e gonnellina bianca (29,99 e 39,99 euro) più che a marzo lo vedrei bene in una serata d'estate...fa ancora freddino da queste parti...:)

Segnalo infine che alcuni degli accessori nella sezione e-shop del sito mango sono in promozione con uno sconto dal -20 al -30% (quelle nella selezione 24,90 e 19,90). Le stesse promozioni si possono trovare nei punti vendita MANGO TOUCH.



venerdì 8 marzo 2013

UN PO' DI BORCHIE

Le abbiamo viste attaccate sulle scarpe, sugli stivali, sui cerchietti per capelli, sui fermagli, sulle felpe e perfino sulle unghie. Le borchie ormai sono ovunque...o meglio le borchiette, e pian piano ho imparato ad accettarle anche io, tanto da desiderare di possedere qualcosa che le avesse come decoro.

Inizialmente, come mi succede spesso per tutte le novità, non mi piacevano molto. Ho imparato ad apprezzarle solo ultimamente, mi direte voi: "Quando già hanno stufato tutte?!". Probabilmente è così, ma si sa, la moda detta le sue leggi e poi ogni donna le re-inventa a modo suo. Sta proprio qui il bello!

Per cui oggi, che mi sento particolamente grintosa, indosso un miniabito di felpa tortora, che sulle manichette (munite di piccole spalline molto anni '80) riporta delle piccole borchie dorate.

Calze nere e ballerine borchiate, ultima new entry del mio parco scarpe e sopra...avrei tanto voluto mettermi il giubbino di pelle, ma causa gelido vento tornato prepotentemente nella nostra primavera, ho dovuto ripiegare su un cappottino smilzo nero :(. Per la serie: Outfit rovinati da condizioni meteo avverse!

In ogni caso, questo è il risultato, parziale, lo so...che ci volete fare?! Sono timida :)

Abitino Bershka, ballerine Greisy Shoes

Voi cosa pensate delle borchie? Possedete qualcosa che le abbia? Vi hanno stufato? Oppure non vivreste senza?

martedì 5 marzo 2013

AND SO...CINDERELLA FOUND HER SHOE!

Fare shopping è una cosa meravigliosa, ma questa felicità spesso può rivelarsi un dramma, la motivazione? Dover trovare a tutti i costi l'ultimo pezzo per completare il proprio outfit e rendersi conto che risulta introvabile!

O meglio esiste, ma è proprio fuori budget! Di cosa sto parlando? Di SCARPE naturalmente! Perché diciamocelo, alla fine sono la cosa che amiamo comprare più di ogni altra...

Ho provato a dimenticarle, ma qualsiasi altra scarpa dopo di loro aveva qualche difetto.

Troppo alta, troppo bassa, troppo plateau, il colore non è questo, il tacco è rivestito, il tacco non è rivestito, la pelle sembra dura, sono plasticose, sono dure, fanno male...etc...

Su questo ultimo punto Carrie Bradshaw potrebbe dissentire perché in uno degli episodi di SATC, dopo l'ennesimo flop amoroso pare che la nostra eroina per riprendersi sia andata a comperare: "Scarpe, scarpe, bellissime e dolorosissime!". Per cui secondo questo parametro: bella = scomoda. O forse bella (ma non proprio del mio numero, però troppo preziosa per rimanere in quel negozio) per questo scomoda.

In ogni caso, la scarpa da me avvistata oltre ad essere bella è anche comoda.

Nella desolazione generale la mia Fata Turchina ha pensato bene di suggerirmi di prenderla nonostante il prezzo esoso: "Mai rovinare una mise indossando la scarpa sbagliata!".

Così armata di buona volontà ho fatto una ricerchina su internet e qualche telefonata per scoprire poco dopo che il negozio si trova solo in una città italiana e che per giunta ne hanno: "solo un paio per numero!".

Ho riagganciato e in meno di 20 minuti ho chiamato la mia migliore amica scoppiando a frignare dopo pochi secondi e dando vita a uno psicodramma, che potrebbe essere tranquillamente preso come spunto per il prossimo film di Pedro Almòdovar...

Non credevo alle mie orecchie!

Ho ricomposto il numero del negozio. Per fortuna dall'altro capo della cornetta c'era qualcuno di sensibile che mi ha risposto che potrebbero spedirmele..."Fiù!".Tiro un sospiro di sollievo in attesa di riceverle e ho imparato la lezione: "Nulla può oscurare il colpo di fulmine!". 



Per la gioia degli occhi ecco alcune delle scarpe che ho provato in queste ultime settimane


sabato 23 febbraio 2013

CORSI E RICORSI...DELLA MODA

Queste giornate milanesi all'insegna della moda, come sempre mi inducono a pensare che ci sono dei capi destinati ad essere degli intramontabili pezzi forti dei nostri armadi e che nonostante la moda cambi posso star certa di una cosa: se un'invenzione è vincente ritornerà tra qualche stagione.

In particolare ho riflettuto su questo guardando le proposte per il prossimo A/I di Blugirl. Si tratta di un brand che amo molto per le sue linee eleganti e il romanticismo delle sue stampe. Particolari a cui non ha rinunciato anche in questa collezione in cui il nero e il bianco sono la base per creare moltissimi mix accostati ai pizzi neri e al velo, che fanno di questi abiti dei veri gioielli da indossare. Ma non è tutto. Si dimostra che si può essere eleganti anche con indosso un jeans skinny, una maglia importante e un capospalla corto arricchito di un collo di pelliccia. Un abitino e un cappottino smilzo.

Decisamente più coperta e dinamica la donna proposta da MaxMara, che si prepara per il prossimo anno con grandi cappotti color cammello e scarpe stringate ai piedi. Pratica e determinata la donna di MaxMara indossa capi che si ispirano al Bahuaus senza rinunciare ad essere comoda e allo stesso tempo elegante.
  




Simpatico e irriverente è Moschino che, fedele allo stile proposto in questi anni, si ispira per il prossimo A/I alla sovranità inglese, proponendo dei tartan che ricordano quelli delle divise degli agenti di Scotland Yard, in testa il cappello della polizia inglese, tutto volto al "gioco" dell'istituzione inglese, elegante e chic per antonomasia. 


Il Punk è lo stile a cui si ispira FENDI per il prossimo inverno: in testa cresta e addosso pelliccie colorate declinate in numerose varianti cromatiche e compositive assieme agli immancabili accessori, scarpe, borse, occhiali.
I capi del guardaroba maschile vengono presi in prestito e perché no?! rubati per creare dei mix di sicuro effetto con elementi estremamente femminili, come le gonne a vita alta al ginocchio, nella collezione n°21 di Alessandro Dell'Acqua. Un insieme che si muove tra la "ruvidezza" maschile e lo "scintillio" di paillettes applicate su gonne, maglie e abitini, dando vita ad un'immagine slanciata e leggera.










(Photo da www.cameradellamoda.it)