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venerdì 1 novembre 2013

Odi et amo

 Odi et amo. Quare id faciam, fortasse requiris.
Nescio, sed fieri sentio et excrucior.
Odio e amo. Per quale motivo io lo faccia, forse ti chiederai.
Non lo so, ma sento che accade, e mi tormento.

Lo so a cosa state pensando, vi chiederete, così come è lecito, perché stia scomodando il leggendario poeta Catullo citando il carme 85, bene è presto detto: perché "odi et amo" è quello che posso dire di qualsiasi cosa si trovi nel mio armadio o nella mia scarpiera, perché mi servisse in un determinato momento e non avessi altra alternativa, insomma c'è, me lo metto, ma non mi convince mai del tutto!

Catullo perdonami se ti cito per questo assolutamente frivolo problema! PERÒ È COSÍ e le ragioni sono le più disparate. A voi non è mai capitato di dover affrontare una occasione d'uso e che per completare un outfit mancasse un pezzo, trovandovi costretti a decidere a pochi minuti dalla chiusura dei negozi, pur non essendo del tutto convinti dell'acquisto? Se la risposta è sì, allora queste mie righe fanno al caso vostro.

Le prime ad aggiudicarsi il mio "odi et amo" sono un paio di scarpe prese circa un anno e mezzo fa perché avevo una tre giorni di convegni in cui sarei stata perennemente in piedi, e la volta precedente con delle deco tacco 11 a spillo ero stata quasi sul punto di piangere dal dolore (verso la terza ora).
 
Queste amate/odiate deco in vernice che ho preso "per lavoro" hanno un comodo tacco grosso 8 il ché le rende molto comode, pianta affusolata, ah dimenticavo sono di vernice nere. 
 


Già dalla vetrina non mi convincevano, ma i negozi stavano per chiudere e la mattina seguente con le sue 9 ore in piedi era alle porte, così le ho prese, e devo dire che per i tajlleur e gli abitini con cui le ho indossate erano molto adatte. Però ogni volta che provo a rimetterle, o me le rimetto, penso: "ma perché me le sono comprate?!".

Oggi finalmente la spiegazione: okay c'era poco tempo e mi servivano proprio cosí, peró la mancanza di approvazione sorellesca non ha fatto altro che distruggere i miei deboli pareri positivi nei confronti di queste povere scarpe, per questo di fatto le indosso, ma sempre con incertezza!

Vi state chiedendo cosa sia l'approvazione sorellesca, ve lo spiego. Si tratta del parere positivo di mia sorella, che con la sua disapprovazione è capace di non farmi piú indossare una cosa.
 
...che alla fine a guardarle ben non sono poi così male queste scarpe, e con gli accessori giusti, possono sempre far la loro figura di rappresentanza, che ne dite? In fatto di abbigliamento quanto conta per voi il parere degli altri?
 
 

lunedì 7 ottobre 2013

Giornata uggiosa, meglio correre ai ripari

Non c è niente di peggio di una giornata uggiosa, fredda e umida, quando il tuo armadio è ancora pressoché 'estivo' e non hai la benché minima idea di cosa indossare.

Io per non essere impreparata spesso mi preparo gli abiti la sera.

Questa mattina non è stato così, per giunta pioveva e piove da ieri e per una serie di motivi tra cui il mio essere, a volte, molto pigra, ho assemblato il seguente outfit, con tanto di galosce di gomma.






Abito in cotone nero MANGO BASICS
Calze Prugna Tezenis
Cintura CARPISA
Galosce SEGUE...

Per completare trench al ginocchio beige CAMAIEU (visto che nero ancora non riesco a trovarlo) e borsona nera NANNINI.

Sempre per non 'sbagliare' ieri sulle unghie ho messo questo:

si  tratta dello smalto 'Over the Taupe' di O.P.I. (acquistato proprio come Dupe del 'Particuliere' sdi CHANEL). Questo smalto secondo me è come il tubino nero, te lo metti quando non sai che pesci prendere e hai paura di sbagliare...voi che ne pensate?




Baci
AbsolutelyFrivolous

PS: vi lascio una manciata di mandorle come coccola di questo lunedì, per la linea meglio queste che una manciata di gommose alla frutta :)

giovedì 3 ottobre 2013

Passeggiando con la Gioiuzza

Lo scorso fine settimana mi sono concessa una capatina in Sicilia dai miei amati famigli, il caso ha voluto che proprio in quei giorni si trovasse da quelle parti la mia cara amica Gioiuzza, la mamma di Minichic :), con cui ho trascorso una fantastica giornata a Catania, con tanto di arancini e pasticciotti di Spinella e Savia. (Dovete sapere che Gioiuzza è siciliana come me, ma ormai da oltre un decennio vive a Parigi assieme a suo marito Chèri e alla loro amata piccola Minichic. Se possibile cerchiamo di programmare i nostri viaggi  per poterci incontrare...).

Tra le tante passioni di Gioiuzza, oltre alla moda, campo in cui lavora da una vita, c'è la fotografia: lei e la sua Reflex sono inseparabili e ogni occasione è buona per uno "scatto" di sicuro effetto!

La mia idea è che essendo lei un tipino niente male (anzi un soggetto molto figo) l'effetto lo subiscano i passanti nel vederla tutta concentrata nel cercare la luce migliore per le sue foto!

Questa volta il suo genio ha pensato bene di immortalare una delle mie grandi passioni: i miei bijoux, principalmente collane, che nascono dalla mia fantasia e che indosso oppure regalo alle mie amiche.

Così ecco a voi gli scatti di Ph. AH! (alias Gioiuzza)

 
 
 
 
 
 
 
 

In queste foto la modella sono io...qui invece la modella è proprio Gioiuzza (felicissima all'idea di farsi fare scatti bellissimi da me :P).

 
 
 
 
 
...e dulcis in fundo guardate chi sbuca fuori?!


 
 
 
Proprio Minichic! La nostra vera star!

Se vi siete divertite anche voi a spasso con noi, continuate a seguirci anche su Facebook (Absolutely Frivolous Blog e Minichic) e Twitter (@AbsolutelyFrivolous e @MinichicR)!

Ah come vi avevo anticipato tutte queste foto ci avevano messo un po' d'appetito...
 
 

Baci
AbsolutelyFrivolous

mercoledì 24 luglio 2013

La valigia perfetta

Tante cose da fare e zero tempo per pensare bene alla valigia per pochi giorni di fuga dal solito e frenetico tran tran, direte: "che ti serve per pochi giorni? un costume, un pareo e via!". Facile a dirsi, complicatissimo a farsi, soprattutto quando si tratta di me...: "porto o non porto? e se non porto e poi scopro che mi serviva?!"

Insomma adesso sono qui a fissare i vestiti che sembrano non voler collaborare.
Sarebbe bello se si piegassero e per magia si disponessero ordinati in valigia, senza sforzi...in realtà si può fare, non è proprio una magia, ma le somiglia.

Basta suddividere i capi per i giorni in cui si sta via, se per una destinazione d'uso, ad esempio serata in spiaggia si dispone di più di due varianti la terza andrà eliminata. E così via...

Così facendo ho eliminato 3 magliette, due paia di pantaloni, due vestitini e una borsa O.o che per me è un miracolo! Forse stavolta la valigia si chiuderà senza opporre resistenza...



E voi? Siete in partenza? Che metodo utilizzate solitamente per fare la valigia?
Aspetto i vostri suggerimenti! 

Kiss
MadCocò

giovedì 18 aprile 2013

Flower power!

Primavera= fiori, lo so non sarà il massimo come associazione di idee, o meglio è la prima cosa che viene in mente a tutti pensando a questa stagione. Eppure, saranno già stati visti, proposti, disegnati, stampati, ricamati, e chi più ne ha più ne metta, i fiori sui vestiti restano una delle mie grandi passioni.

Però non sempre quello che troviamo sulle passerelle viene riproposto subito nei negozi, che magari preferiscono optare per fantasie più sobrie e meno impegnative.

Così mi sono detta: "Possibile che nell'immenso e fornitissimo armadio della Zia Marge non ci sia qualcosa che lei non ama più e che magari fa al caso mio?!".

Proprio qualche mese fa la Zia di cui sopra aveva manifestato il desiderio di disfarsi di qualcosa...


Non credevo ai miei occhi, nelle immense cataste di abiti ho trovato una bellissima gonna a fiori viola e foglie verdi (anni '80) e un meraviglioso completo di seta stampata a mò di fiori di pesco! Sotto gli occhi increduli di mia madre ho provato il tutto che mi calza a pennello e aspetto il momento propizio per sfoggiare questi preziosi ritrovamenti (in realtà la gonna l'ho già messa ma necessito di foto migliori).

Ecco qui di seguito una selezione che i fiori mi hanno ispirato. Voi cosa ne pensate? Vi piacciono? Avete anche voi una zia o una mamma che non buttano mai via nulla? 





In alto a sinistra un abitino corto con gonna a palloncino di TopShop, al centro un abito della collezione primavera estate di Antonio Marras, sotto il completo di Zia Marge :) e a fianco un paio di orecchini in pizzo macramè fatti con le mie manine...ah naturalmente sono a forma di fiori.




martedì 5 marzo 2013

AND SO...CINDERELLA FOUND HER SHOE!

Fare shopping è una cosa meravigliosa, ma questa felicità spesso può rivelarsi un dramma, la motivazione? Dover trovare a tutti i costi l'ultimo pezzo per completare il proprio outfit e rendersi conto che risulta introvabile!

O meglio esiste, ma è proprio fuori budget! Di cosa sto parlando? Di SCARPE naturalmente! Perché diciamocelo, alla fine sono la cosa che amiamo comprare più di ogni altra...

Ho provato a dimenticarle, ma qualsiasi altra scarpa dopo di loro aveva qualche difetto.

Troppo alta, troppo bassa, troppo plateau, il colore non è questo, il tacco è rivestito, il tacco non è rivestito, la pelle sembra dura, sono plasticose, sono dure, fanno male...etc...

Su questo ultimo punto Carrie Bradshaw potrebbe dissentire perché in uno degli episodi di SATC, dopo l'ennesimo flop amoroso pare che la nostra eroina per riprendersi sia andata a comperare: "Scarpe, scarpe, bellissime e dolorosissime!". Per cui secondo questo parametro: bella = scomoda. O forse bella (ma non proprio del mio numero, però troppo preziosa per rimanere in quel negozio) per questo scomoda.

In ogni caso, la scarpa da me avvistata oltre ad essere bella è anche comoda.

Nella desolazione generale la mia Fata Turchina ha pensato bene di suggerirmi di prenderla nonostante il prezzo esoso: "Mai rovinare una mise indossando la scarpa sbagliata!".

Così armata di buona volontà ho fatto una ricerchina su internet e qualche telefonata per scoprire poco dopo che il negozio si trova solo in una città italiana e che per giunta ne hanno: "solo un paio per numero!".

Ho riagganciato e in meno di 20 minuti ho chiamato la mia migliore amica scoppiando a frignare dopo pochi secondi e dando vita a uno psicodramma, che potrebbe essere tranquillamente preso come spunto per il prossimo film di Pedro Almòdovar...

Non credevo alle mie orecchie!

Ho ricomposto il numero del negozio. Per fortuna dall'altro capo della cornetta c'era qualcuno di sensibile che mi ha risposto che potrebbero spedirmele..."Fiù!".Tiro un sospiro di sollievo in attesa di riceverle e ho imparato la lezione: "Nulla può oscurare il colpo di fulmine!". 



Per la gioia degli occhi ecco alcune delle scarpe che ho provato in queste ultime settimane


venerdì 1 marzo 2013

Red is in the air!

La primavera è nell'aria e mai come in questi giorni, in cui i fiori iniziano a colorare i prati e le temperature iniziano ad aumentare, sento forte il desiderio di liberarmi dai pesanti abiti invernali per pensare a cosa indosserò nella prossima primavera/estate.

Solitamente i miei primi acquisti di stagione iniziano da accessori importanti. 

Oggi facendo un giro nella nuovissima sezione SHOP.IT del sito GRAZIA.IT ho avuto la prima folgorazione alla vista di  questa fantastica pochette a tracolla di Paula Cademartori. 

Borsa in pelle laminata gold con inserti in camoscio bianco, grey e ciliegia

Da qui ho pensato a cosa mi piacerebbe indossare per un'elegante serata primaverile.
Questo è il risultato che ne dite?

Ho pensato che un accessorio così particolare come la "Pcademartoribag" avesse bisogno di un abbigliamento che gli rendesse giustizia senza oscurarlo. 

Il rosso è uno dei miei colori preferiti e ogni anno si riconferma tra i colori più utilizzati per la primavera/estate. 

Le stesse celebrities, dalle dive di Hollywood alle first lady, lo amano e lo declinano in mille modi diversi. Dagli eventi mondani, alle presentazioni quotidiane, alle visite ufficiali, come fa la principessa Kate Middleton.

Gli altri pezzi del look sono:
 Abitino in seta Ralph Lauren


Sandali in raso rosso ralph Lauren


Collana River Islan gold


Che ne dite? Cosa vi ispira per la prossima stagione?

CACCIA AL TESORO CON GUILLERMO MARIOTTO

La "mappa del tesoro", già uno dei must della primavera 2013, è stata pensata nella nuova collezione A/I 2013 2014 di borse firmate Guillermo Mariotto, il poliedrico designer della maison Gattinoni.




 La Treasure Map stampa decor si sfuma nelle tonalità del ruggine, come fosse emersa dai fondali marini, ed è declinata in tre diverse varianti: gauffré stampato abbinato a morbido vitello, in nuances brandy o mosto per le occasioni day, gauffré stampato abbinato a pelle scamosciata stampata per le occasioni glam, e non da ultimo,  gauffré stampato impreziosito da borchie abbinato a morbido vitello, in nuances brandy o mosto per le più aggressive e sportive.

Guillermo recupera il tema del viaggio come perfetta metafora della vita. “Il viaggio non soltanto allarga la mente: le dà forma” (Bruce Chatwin).







Pezzo forte della collezione, prodotta e distribuita dall'azienda Nannini di Firenze, la Caravella Bag: accessorio perfetto come "scrigno contenitore" dei segreti di donne che amano stupire. Un vero must have per l'inverno 2014.

foto courtesy pressofficemariotto

La collezione sarà presentata in occasione del:

MIPEL
Salone Internazionale della Pelletteria e degli Accessori
Padiglione 8, Stand A03/B04 Settore Extra dal 3 al 6 Marzo 2013, Fiera Milano – Rho