Pagine

Visualizzazione post con etichetta outfit. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta outfit. Mostra tutti i post

lunedì 19 maggio 2014

A lezione di armocromia: ti ho mai detto che questo colore ti dona?

Quante volte vi è capitato di sentirvi dire: "questo colore ti dona proprio! questo colore è molto tuo!" o "questo colore non ti sta per niente" ?!
 
A me dicono spessissimo le prime due frasi, e ho sempre pensato di avere molta "fortuna" e "occhio" a saper scegliere i colori giusti, sia in fatto di make up che in fatto di abbigliamento. In realtà ciò che non sapevo, è che esistono dei veri esperti di immagine che si occupano proprio di ANALISI del COLORE, ovvero lo studio, attraverso il colorito della carnagione di una persona, il colore dei capelli e degli occhi, dei colori che più le si addicono.
 
Ho scoperto lo sconfinato mondo dell'armocromia (dal greco armonia dei colori) grazie a Silvia di Style Begins at Forty, che analizzando alcuni miei outfit mi ha rivelato di che stagione sono. Sì, perché secondo questa teoria ad ogni persona corrisponde una stagione (Inverno, Primavera, Estate e Autunno) che a sua volta si suddividono in altri sottogruppi (Inverno puro, intenso o freddo; Primavera pura, luminosa o calda; Estate fredda, luminosa o tenue; Autunno caldo, intenso o tenue). A ogni gruppo corrisponde una palette di colori, che poi sono quelli che effettivamente doneranno di più alla persona corrispondente.
 
Dall'analisi di Silvia - che su richiesta può farla anche a voi - io sarei una Primavera luminosa, ma mi donano anche i colori dell'Autunno tenue, come potete leggere qui.
 
 
 
Queste sono le mie palette di riferimento, e qui ci sono le immagini a cui si è ispirata Silvia:
 
Che ne dite? Io dico che ha indovinato :) se volete cimentarvi da sole nella vostra analisi personale vi lascio qui un link per fare un test: anche qui il mio risultato è stato Primavera chiara.
 
Baci e buon inizio settimana!
AbsolutelyFrivolous

lunedì 16 dicembre 2013

Natale e...regali LAST MINUTE

Ciao come state? Tutto pronto per il vostro Natale?
Lo trascorrerete in famiglia, con gli amici, al mare, in montagna? Sono curiosa, ditemi un po'!

Io trascorrerò qualche giorno dai miei adorati famigli, ma prima di lasciarvi con gli auguri di Natale, volevo, se posso, aiutarvi con gli ultimi regali!

Qualche anno fa, di questi tempi, quando ero ancora una studentessa squattrinata (certe cose non cambiano mai!) ero alle prese con i soliti regali alle amiche e non avevo idee...e il pensiero di dover ripiegare su profumi, creme corpo et similia (regali che trovo impersonali oltre che un caro invito a "lavarsi" :)) mi rendeva davvero triste! 

Così grazie all'ingegno di mia madre e mia sorella, rovistando qua e là nel ricettario di casa, ho trovato il regalo perfetto, come faccio a sapere che è stato perfetto? Semplice, sono trascorsi almeno 8 anni da quel Natale, e ancora oggi le destinatarie di tale dono continuano a chiedermi quando ripeterò questa bontà, per cui Sì è stato perfetto e gradito!

Di cosa si tratta? Del Liquore al Gianduia, una densissima crema di cioccolato, con l'aggiunta di un po' di alcool, che piace praticamente a tutti!

Insomma un dono last minute che vi frutterà sorrisi, strette di mani, abbracci e manifestazioni di gioiosità, più di qualsiasi altro regalo...se volete cimentarvi, qui di seguito vi dico come fare.

Per 5 bottigliette di vetro da circa mezzo litro, vi occorre:

1 litro di latte intero
100 gr. di cacao amaro
100 gr. di cacao dolce
500 gr. di zucchero
200 ml di alcol etilico

In un tegame mescolate i due tipi di cacao con lo zucchero e piano piano aggiungete tutto il latte fino ad ottenere una crema. Mettete tutto sul fuoco e continuando a mescolare portate ad ebollizione. Da qui lasciate bollire per 20 minuti, dopodiché spegnete tutto e lasciate che si freddi. Non appena il composto sarà completamente freddo, aggiungete l'alcool e mescolate bene, dopodiché aiutandovi con un imbuto iniziate a riempire le vostre bottigliette. Io quell'anno ho avuto parecchie difficoltà a reperirle perché i negozi non erano ancora forniti...Per cui ho ripiegato su delle bottiglie di birra artigianale (si quelle marrone scuro bruttine :)) che ho decorato con dei disegni natalizi fatti con l'UniPoska, nastri dorati e bigliettini personalizzati. Sono piaciute pure quelle! ahahaah! (Comunque adesso nei negozi per la casa potete trovarne veramente tante, pure con forme carine, stella, ovale, squadrate...).

***IMPORTANTE***Prima di poter gustare questo liquore, lasciate riposare  le bottigliette in un luogo fresco e asciutto per un paio di giorni. Quando sarà pronto ricordatevi sempre di agitarlo un po' prima di versarlo.

Allora che ne dite? Non trovate che donare qualcosa di fatto con le vostre mani sia bellissimo?

Baci
AbsolutelyFrivolous
 



PS: Vi lascio qualche immagine del mio albero!
Nelle foto indosso:
Maglione in lana di cammello con trecce e pallini MANGO
Jeans skinny blu scuro TOMMY HILFIGHER
Babucce TEZENIS
Fascia in lana OVS

venerdì 18 ottobre 2013

Venerdì: chiusura della borsa

Scherzetto! Dal titolo pensavate che mi fossi data all'economia e invece no! L'unica borsa italiana o straniera che mi appassiona da sempre è quella che si utilizza come accessorio: ovvero LA BORSA per eccellenza, quella che valorizza e completa una mise!
 
Ma procediamo con ordine. Dovete sapere che questa mia passione nasce più o meno da quando a stento iniziavo a camminare, e per "gioco" indossavo le scarpe coi tacchi di mia madre con le rispettive borse coordinate. Ahimè, ero sempre troppo piccola per una vera borsa, così dovevo accontentarmi di borsette che mi venivano regalate da amici e parenti proprio in virtù di questa mia passione.
 
Per farla breve, ho desiderato così tanto poter avere e indossare una borsa che non appena mi si è presentata l'occasione, diciamo verso i 14 anni, ho iniziato a collezionarne di tutti i tipi e di tutte le forme. La prima in assoluto mi è stata regalata da mio padre ed era una FURLA, anzi era uno zainetto per la precisione.
 
FURLA è un marchio italiano a cui sono quasi sempre fedele quando devo "investire in borsa" :) anzi in una borsa, e la ragione è semplice: negli anni continua a mantenere un ottimo rapporto qualità prezzo e dei modelli sempre alla moda (naturalmente nell'ambito del classico).
 
Avendo necessità di sostituire la mia fedele borsa NANNINI nera, che da quasi 4 anni mi accompagna ovunque, ho preso questa:



 
 
Photo AbsolutelyFrivolous



Il modello si chiama URBAN SHOPPER e a me personalmente ricorda la Lux Tote di PRADA (nata molto tempo prima). Tra l'altro la pelle di vitello con cui sono state realizzate entrambe è a lavorazione SAFFIANO, una tipologia che pare sia stata creata proprio da Mario Prada.


 
 

Foto via StarStyle
 
 
FURLA propone questo modello come continuativo già dall'anno scorso ed oltre al nero, è disponibile in blu elettrico, viola e marrone bruciato. Ha una capiente tasca centrale che si può chiudere con la zip, e che a sua volta può essere bloccata dal lucchetto, mentre le due tasche laterali sono aperte. Come sempre c'è uno scomparto più piccolo con cerniera e una tasca per il cellulare.

Baci e buon fine settimana
AbsolutelyFrivolous




lunedì 7 ottobre 2013

Giornata uggiosa, meglio correre ai ripari

Non c è niente di peggio di una giornata uggiosa, fredda e umida, quando il tuo armadio è ancora pressoché 'estivo' e non hai la benché minima idea di cosa indossare.

Io per non essere impreparata spesso mi preparo gli abiti la sera.

Questa mattina non è stato così, per giunta pioveva e piove da ieri e per una serie di motivi tra cui il mio essere, a volte, molto pigra, ho assemblato il seguente outfit, con tanto di galosce di gomma.






Abito in cotone nero MANGO BASICS
Calze Prugna Tezenis
Cintura CARPISA
Galosce SEGUE...

Per completare trench al ginocchio beige CAMAIEU (visto che nero ancora non riesco a trovarlo) e borsona nera NANNINI.

Sempre per non 'sbagliare' ieri sulle unghie ho messo questo:

si  tratta dello smalto 'Over the Taupe' di O.P.I. (acquistato proprio come Dupe del 'Particuliere' sdi CHANEL). Questo smalto secondo me è come il tubino nero, te lo metti quando non sai che pesci prendere e hai paura di sbagliare...voi che ne pensate?




Baci
AbsolutelyFrivolous

PS: vi lascio una manciata di mandorle come coccola di questo lunedì, per la linea meglio queste che una manciata di gommose alla frutta :)

venerdì 13 settembre 2013

Fatto in casa...

Una nuova casa e nuovi spazi da arredare sono un ottimo incentivo per una mente creativa.
Così, dopo averci pensato parecchio, alla fine ecco proprio la sezione "Fatto in casa" con idee e accessori per l'home living in vendita o nati dall'ingegno casalingo proprio per soddisfare particolari esigenze.

La prima cosa di cui vi parlerò è la nostra "serra riscaldata" :)
Da anni, come Bree Van De Kamp, sognavo di avere delle piante di cui andar fiera, ma nonostante la mia buona volontà, nel microscopico appartamento di prima sono riuscita a tenere in vita solo piante grasse e inoltre non credo di essere molto portata...

La nuova casa avendo un grande terrazzo mi ha permesso di pensare ad alcune piantine, allora mi sono detta: "Perché non iniziare proprio dalle aromatiche?". Bella idea! Se solo non fosse che le rigide temperature lombarde sono una minaccia costante per queste piccole e fragili piantine.

DA QUI L'INTERVENTO DELL'ESPERTO ELETTRONICO: "Perché non creare una serra riscaldata?"

Ed ecco, che grazie a mio marito, ho avuto la mia serra riscaldata auto-innaffiante: in pratica io non faccio nulla, se non spuntare qualche rametto ogni tanto, perché un circuito automatico interno si occupa del riscaldamento della serra quando le temperature si abbassano e tutti i giorni della funzione abbeveraggio.

Non solo le piantine sono sopravvissute al rigido inverno, ma ci è stato concesso anche di prenderne di altre!

Ecco, non sarò Bree Van De Kamp...ma almeno ci provo!


 
Nella foto: menta, salvia, rosmarino, timo, origano, fragoline di bosco.
Fuori dalla serra: mandarino cinese, piantine di "Maravilla" (la chiamano così qui) e io che le saluto prima di uscire!
 
L'outfit bucolico è composto da:
t-shirt basic H&M,
gonna vintage a fiori,
cintura in pelle intrecciata PULL&BEAR,
bauletto MANGO
e ai piedi (anche se non si vedono) zeppe TOMMY HILFIGHER